La Cremonese non può più permettersi distrazioni. Quello che è successo a Reggio Emilia, con la vittoria del Lecce sul campo del Sassuolo, ha inevitabilmente lasciato amarezza e tensione nell’ambiente grigiorosso, ma adesso non serve guardarsi indietro.

La squadra di Marco Giampaolo aveva un solo compito a Udine: vincere. E lo ha fatto con personalità, carattere e spirito di sacrificio, espugnando il campo dell’Udinese dopo cinquant’anni di attesa.

Un successo pesantissimo che ha permesso alla Cremonese di arrivare ancora viva all’ultima giornata di campionato.

Adesso però arriva la sfida più difficile.

La Cremonese deve pensare soltanto al proprio cammino

Allo Stadio Giovanni Zini arriverà infatti il Como, una squadra ancora pienamente coinvolta nella corsa per un piazzamento europeo di prestigio.

Questo significa che la Cremonese non troverà un avversario rilassato o già appagato. Servirà una partita perfetta, probabilmente la più importante dell’intera stagione.

È inevitabile che una parte dell’attenzione sarà rivolta anche verso il Via del Mare, dove il Lecce affronterà il Genoa. Ma proprio qui si nasconde il rischio maggiore.

La Cremonese non può permettersi di vivere novanta minuti aspettando notizie dagli altri campi. Le orecchie potranno anche restare sintonizzate su Lecce, ma la testa dovrà essere completamente focalizzata sulla propria partita.

Perché senza una vittoria contro il Como, ogni altro discorso perderebbe significato.

Dallo Zini passa un sogno che sembrava ormai svanito

Fino a poche settimane fa, la salvezza sembrava ormai un obiettivo quasi irraggiungibile. La Cremonese appariva spenta, fragile e incapace di reagire nei momenti decisivi.

Poi qualcosa è cambiato.

La vittoria contro il Pisa ha restituito fiducia e convinzione, mentre il successo di Udine ha riacceso definitivamente la speranza. Adesso il destino non è ancora completamente nelle mani dei grigiorossi, ma la squadra ha almeno riconquistato il diritto di crederci fino all’ultimo minuto.

Ed è proprio questo l’aspetto più importante.

Ci sarà tempo per analizzare gli errori, per discutere delle occasioni sprecate durante la stagione e per affrontare eventuali processi sportivi. Questa annata rischia già di lasciare enormi rimpianti, soprattutto pensando ai tanti punti persi per strada.

Ma non è ancora il momento delle sentenze.

Ora conta soltanto restare uniti attorno alla squadra, spingere la Cremonese e provare a inseguire un traguardo che sembrava ormai sfumato definitivamente.

Lo Zini sarà chiamato a vivere una notte di tensione, speranza e passione. Perché a volte il calcio concede un’ultima occasione quando tutto sembra perduto.

E la Cremonese vuole farsi trovare pronta.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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