CREMONESE DA RECORD - La Cremonese scrive una pagina importante della sua storia in Serie A. Con due vittorie nelle prime due giornate, i grigiorossi si sono inseriti in una cerchia ristretta: l’ultima neopromossa capace di ottenere un simile exploit era stata la Sampdoria nella stagione 2012/13. Un dato che racconta non solo la solidità del gruppo guidato da Davide Nicola, ma anche l’entusiasmo di una squadra che ha affrontato con personalità l’impatto con la massima categoria. Le neopromosse, infatti, solitamente soffrono l’adattamento al campionato, ma la Cremonese ha dimostrato di avere coraggio, organizzazione e fame. Questo inizio travolgente non solo alimenta i sogni della piazza, ma lancia un messaggio forte a tutte le avversarie: i grigiorossi non vogliono limitarsi a lottare per la salvezza, ma provare a recitare un ruolo da protagonisti. La strada è lunga, ma i numeri parlano chiaro: solo la Sampdoria del 2012 era riuscita in questa impresa tra le neopromosse. Ora tocca alla Cremonese provare a scrivere un nuovo capitolo di storia.

VAZQUEZ DA RECORD -  La storia di Franco Vázquez in Serie A ha scritto un nuovo capitolo emozionante. Dopo 9 anni e 106 giorni dalla sua ultima apparizione nel massimo campionato italiano (15 maggio 2016 con il Palermo), l’argentino è tornato protagonista con la maglia della Cremonese, firmando un gol che resterà negli annali. Il “Mudo” non solo ha ritrovato la via della rete, ma lo ha fatto con una continuità da applausi: ha segnato in due presenze consecutive, un traguardo che gli era già riuscito due volte in carriera — nel maggio 2015 e nel settembre 2014. C’è di più: con la rete realizzata a 36 anni e 188 giorni, Vázquez diventa il secondo giocatore più anziano della Cremonese a segnare in Serie A, alle spalle di Daniel Ciofani (37 anni e 293 giorni, 20 maggio 2023). Un ritorno in grande stile che conferma la classe senza tempo di un giocatore capace di legare il passato al presente e di regalare nuove emozioni al popolo grigiorosso.

LA PRIMA VOLTA - La partita dello Zini regala emozioni indimenticabili a Filippo Terracciano e Manuel De Luca, entrambi a segno per la prima volta nel massimo campionato italiano. Terracciano ha vissuto un momento speciale contro il Sassuolo, trovando finalmente il suo primo centro in Serie A dopo 57 presenze. Un traguardo che certifica la sua crescita costante e la capacità di incidere sempre di più anche in fase offensiva. Diverso il percorso di Manuel De Luca, che invece ha impiegato soltanto quattro presenze per sbloccarsi nella massima serie. L’attaccante romano ha mostrato subito le sue qualità, realizzando un gol pesantissimo che potrebbe rappresentare l’inizio di una stagione da protagonista.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 30 agosto 2025 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture
Print