La Cremonese ha imboccato la settimana più delicata del momento, quella che conduce alla trasferta di Bologna del 1° dicembre. Tre sconfitte consecutive hanno appesantito l’atmosfera e incrinato certezze che fino a poche settimane fa sembravano solide. Serve una reazione, e servirà proprio in uno dei campi più complicati di questa Serie A.

Al centro sportivo, Davide Nicola sta moltiplicando le sedute tattiche. Non è una semplice rifinitura: è un lavoro chirurgico, orientato a correggere uno dei limiti più evidenti di questo avvio di stagione. Perché il Bologna, oggi, non perdona.

Il Bologna domina nelle conclusioni ravvicinate: un dato che fa tremare i grigiorossi

Tra le tante armi della squadra di Vincenzo Italiano, ce n’è una che spicca in modo particolare: la capacità di colpire da distanza ravvicinata. Nessuna formazione di Serie A ha segnato più gol dei rossoblù attraverso conclusioni dentro o appena fuori dall’area piccola: sono già 7 i gol arrivati in questo modo, un dato che racconta di una squadra che attacca con ferocia, riempie l’area e finalizza con precisione chirurgica.

Per la Cremonese, che in più di un’occasione è scivolata in una difesa troppo bassa e troppo schiacciata sulla propria area, questo rappresenta un pericolo enorme. Concedere metri a giocatori come Orsolini, ma anche alle mezzali e ai terzini che si inseriscono con continuità, significa esporsi alla caratteristica più pericolosa del Bologna.

Nicola cambia strategia: linea più alta e aggressività per evitare di essere schiacciati

La settimana sta portando con sé una chiara indicazione tattica: difendere bassi è un rischio che la Cremonese non può permettersi. Nicola sta chiedendo alla squadra un baricentro più alto, reparti compatti e soprattutto la capacità di rompere sul portatore prima che il Bologna possa consolidare possesso e attacco posizionale.

La difesa dovrà evitare quelle fasi statiche viste troppe volte nei primi mesi di campionato, in cui la Cremonese si ritrovava con troppi uomini dentro l’area, senza la possibilità di uscire e senza fiato per ripartire. Sarà fondamentale anche la comunicazione: salire insieme, accorciare insieme, raddoppiare quando Orsolini punta l’uomo.

Una partita che può cambiare l’inerzia della stagione

Per la Cremonese la sfida del Dall’Ara è molto più di una semplice partita. È un test caratteriale, una prova tattica e forse un punto di svolta. Fermare una delle squadre più brillanti della Serie A significherebbe interrompere la spirale negativa e alimentare fiducia in vista delle prossime giornate.

Il Bologna, però, non regala nulla. E per invertire la rotta servirà una Cremonese più coraggiosa, più alta, più lucida nei momenti in cui i rossoblù accelerano. Sarà una gara di sacrificio e concentrazione, ma è proprio in queste sfide che si misura la fibra di una squadra.

Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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