Il pareggio a reti bianche contro il Torino lascia alla Cremonese più di un rimpianto. Non tanto per il risultato in sé, quanto per l’andamento della partita, che ha visto i grigiorossi protagonisti di una prestazione solida e per lunghi tratti dominante, senza però riuscire a tradurre la superiorità in gol.

La squadra ha costruito diverse occasioni, mantenendo il controllo del gioco e limitando al minimo le iniziative degli avversari. Il dato più emblematico riguarda proprio la fase difensiva: il Torino è riuscito a rendersi pericoloso soltanto nei minuti di recupero, con un’unica conclusione verso la porta, segno evidente di una gara interpretata con attenzione e organizzazione dalla Cremonese.

Supremazia senza gol: il limite sotto porta

Nonostante la buona prestazione complessiva, il vero nodo resta la difficoltà nel finalizzare quanto prodotto. La Cremonese continua a creare opportunità interessanti, ma manca di concretezza negli ultimi metri, un limite che pesa in maniera significativa soprattutto in una fase della stagione in cui ogni punto può risultare decisivo.

L’incapacità di capitalizzare le occasioni costringe la squadra a rimanere in bilico fino all’ultimo, esponendosi al rischio di episodi sfavorevoli. In questo caso, il risultato finale premia poco quanto visto sul campo, lasciando la sensazione di un’occasione persa.

Il caso VAR e le proteste grigiorosse

A rendere ancora più amaro il pareggio è l’episodio che ha portato all’annullamento del gol grigiorosso. La Cremonese era riuscita a trovare la rete, ma l’intervento del VAR ha cambiato tutto, con l’arbitro che ha ravvisato un fallo di Federico Baschirotto ai danni del portiere Alberto Paleari.

Una decisione che ha generato forti perplessità, sia in campo che fuori, alimentando proteste e discussioni. L’episodio resta controverso e contribuisce ad aumentare il rammarico della Cremonese, che si è vista negare quella che sarebbe stata una vittoria preziosissima.

In un momento così delicato del campionato, anche le singole decisioni arbitrali possono avere un peso enorme. Per i grigiorossi resta la consapevolezza di aver disputato una buona gara, ma anche la necessità di essere più incisivi per evitare che prestazioni di questo tipo restino senza il giusto riconoscimento in termini di punti.

Sezione: News / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture