L'assenza di Jamie Vardy si allunga. L'attaccante inglese, che aveva già saltato la sfida interna contro il Bologna, non sarà a disposizione di Marco Giampaolo nemmeno per la trasferta di Napoli, in programma venerdì 24 aprile alle 20.45.

Lo ha confermato lo stesso tecnico al termine del pareggio casalingo con il Torino, spiegando che l'unica buona notizia sul fronte dei recuperi riguarda Maleh, di ritorno dalla squalifica.

Il problema: una calcificazione, non un nuovo infortunio

A rassicurare parzialmente è la natura del problema fisico. Non si tratta di una nuova lesione muscolare, che avrebbe richiesto tempi di recupero ben più lunghi, bensì della calcificazione di una vecchia lesione che continua a impedire al giocatore di lavorare regolarmente con il gruppo.

Una distinzione importante, che lascia aperta la porta a un rientro in tempi ragionevoli, anche se al momento non è possibile stabilire una data precisa. Lo staff medico grigiorosso monitora la situazione giorno dopo giorno, senza forzare i tempi.

Un'assenza che pesa

Difficile non chiedersi quanto avrebbe potuto incidere Vardy nei momenti più bui di questa stagione. La Cremonese ha attraversato un lungo periodo di sterilità offensiva, faticando a trovare la via del gol nei momenti che contavano di più.

Un attaccante con il suo fiuto e la sua esperienza avrebbe potuto cambiare più di qualche partita. Il condizionale, purtroppo, è diventato il tempo verbale dominante della sua stagione grigiorossa.

Gestione e punti interrogativi

Qualche domanda, a questo punto, sorge spontanea. Portare in Italia un giocatore di 38 anni con un bagaglio di infortuni muscolari importante era un'operazione che richiedeva una gestione attenta e una pianificazione meticolosa dei carichi. Che una vecchia lesione calcificata stia compromettendo mesi di lavoro e una fetta così consistente della stagione lascia qualche perplessità sulla valutazione medica e sportiva fatta in sede di mercato.

Non si tratta di mettere in discussione le qualità di Vardy, che restano intatte quando sta bene, ma di interrogarsi su quanto fosse prevedibile questo scenario, e su cosa si potesse fare per evitarlo.

L'obiettivo: rientrare per le ultime quattro giornate

Con il campionato che entra nella sua fase più delicata, l'auspicio è quello di rivedere Vardy in campo nel finale di stagione.

Le ultime quattro giornate di Serie A rappresentano l'orizzonte temporale su cui lo staff sta lavorando, consapevole che ogni contributo potrebbe rivelarsi determinante in una corsa salvezza ancora apertissima.

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Davide Furini
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