La rete annullata a Bonazzoli, che avrebbe potuto garantire la posta piena, brucia. Ma Marco Giampaolo non vuole soffermarsi su quest'episodio e preferisce ragionare in prospettiva, intanto incamerando il punto conquistato con il Torino e poi concentrandosi anima e corpo sull'impegno con il Napoli .

Sulla rete annullata 

"Ho rivisto l'immagine, mi è sembrata l'autopsia di un'aazione di gioco, andiamo a cercare il motivo per cui il malato è defunto. Per me Baschirotto è arrivato prima, ma vorrei andare oltre quest'episodio, la partita ha decretato la parità e quindi adesso dobbiamo andare oltre". 

Pensiero al Napoli 

"Siamo in un punto della stagione in cui occorre guardare poco in faccia all'avversario senza naturalmente sottovalutarlo. la Cremonese non parte affatto battuta, ce la giocheremo, non è scritto da nessuna parte che una squadra la debba per forza vincere perché favorita. Con il Torino abbiamo disputato una buona gara e dato il massimo ma ripartiamo".

La sintonia con la squadra 

"Sono qui da un mese e di questa squadra non posso assolutamente lamentarmi, anzi, sono davvero troppo educati e presenti, certo, sono preoccupati ma è normale, anche oggi ho detto loro di affrontare il match con tranquillità senza preoccupazioni, sinora abbiamo sbagliato solo venti minuti a Cagliari. 

Su Sanabria 

"E' un ottimo giocatore, conosce il gioco ma ha anche bisogno di fiducia. Ho messo poi Djuric nel finale perché il Torino si era abbassato, avevo bisogno di un giocatore che potesse cercare di creare al Torino difficoltà nel gioco aereo. Sono solo scelte". 

La necessità di costruire il successo 

"Ai ragazzi dico sempre che non bisogna avere la tensione di vincere già dall'inizio, le vittorie possono venire all'80' , 85' ma non al 5', dobbiamo costruire la partita". 

Su Vardy 

"Sui tempi di recupero di  Vardy non sono in grado di pronunciarmi, recupereremo Maleh che ha scontato il doppio turno di squalifica ed è un aspetto positivo". 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 15:01
Autore: Cristiano Comelli
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