Roberto D'Aversa allenatore del Torino ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani con la Cremonese:

Domani potrà essere una partita sporca come con il Pisa. Che difficoltà intravede?
"Come allora dobbiamo farci trovare pronti perché loro hanno bisogno di punti. Dobbiamo farci trovare sull’aspetto tecnico e dell’atteggiamento. Credo nei miei ragazzi, siamo il Torino e abbiamo il dovere di non interrompere quello che stiamo facendo"

Il primo step è superare i 44 punti della stagione scorsa?
"Non mi piace fare paragoni, anche perché ogni stagione è diversa. Aspettiamo di arrivare ai 40 punti e poi magari prefissarci degli obiettivi sui puntiAdesso c'è un Torino da corsa e domani mi spiacerebbe pareggiare. Dobbiamo andare con la volontà per fare risultato pieno. Dobbiamo fare il meglio possibile e affrontare ogni singola gara come se fosse la più importante e non interrompere il nostro cammino" 

C’è qualche giocatore che in settimana le ha dato segnali importanti?
“Tutti i ragazzi hanno spinto come sempre e molti giocatori sono cresciuti molto. Però mi piace citare più quelli che mi stanno mettendo dei dubbii. La cosa importante è che nessuno si senta appagato. Ognuno deve farsi trovare pronto quando è chiamato in causa”

Con la salvezza praticamente raggiunta domani é la partita del non mollare mai: il Torino sfiderà prima se stesso della Cremonese?
"La salvezza matematica non l'abbiamo ancora raggiunta, ma per una squadra come il Toro il minimo sindacale è andare a vincere a Cremona. Come ho detto, dobbiamo fare il meglio possibile”.

Cosa cambia tra avere Ismajli (è squalificato) che guida la difesa e Maripán, se sarà lui a giocare domani?
“Quella di Ismajli è un'assenza importante,ma mi piace ragionare sull’opportunità che può nascere per altri giocatori. Dovessi scegliere Maripán o un altro ci sarebbe la gratificazione di un giocatore che ha dato tanto in settimana. Conosciamo le caratteristiche di Maripán e Marianucci e anche le caratteristiche della Cremonese e quindi c’è un piano tattico che può cambiare. Comunque a prescindere da chi gioca, siamo in sicurezza”.

Ormai conosce i giocatori, quanto avrebbe potuto dare di più questo gruppo?
“Non lo possiamo sapere. L’obiettivo domani è andare in campo per cercare di fare risultato pieno. Se ci dovessimo riuscire avremo una posizione di classifica di normalità per questo club e poi dovremmo avere l’ambizione di portare il Toro dove merita”.

Quali sono le difficoltà contro Giampaolo?
“Spero di riuscire a battere Giampaolo per la prima volta. La Cremonese tatticamente parte con sia la difesa sia il centrocampo a 4 e 2 punte, ma non ci sono situazioni statiche. Quello che per noi è importante  è la voglia di andare a giocare una partita che sarà una "guerra" sportiva, di fronte potremo avere una squadra che magari penserà che il Toro è uno di quegli avversari con cui fare punti, ma noi questo pensiero dobbiamo annullarglielo sul campo”.

Dopo la partita con il Verona, Cairo ha fatto intendere che parlerete, ci sono aggiornamenti sul suo futuro?
"Le parole del presidente o del direttore sportivo non vanno commentate, ma vanno solo ascoltate. In questo momento sto pensando solo al percorso con i miei ragazzi e non alla mia situazione personale e quindi penso solo ad arrivare all’ultima di campionato cercando di migliorare il percorso”.

Chi non sarà fra i convocati?
“Zapata e Nkounkou non saranno convocati e anche Aboukhlal"

 Nkounkou per i motivi dell'altra settimana o per problemi fisici?
"Per Nkounkou non ho mai parlato di problemi fisici”. 

Sezione: Avversario / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 16:00 / Fonte: torinogranata.it
Autore: Redazione TuttoCremonese
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