Nel calcio, i numeri raramente mentono. E quelli della Cremonese raccontano con estrema chiarezza il momento complicato che la squadra sta vivendo, soprattutto in fase offensiva.

Il confronto tra la prima parte di stagione e quella successiva evidenzia un calo netto e preoccupante. Nelle prime 14 giornate, i grigiorossi avevano messo a segno 18 reti, mostrando una discreta capacità di andare a segno. Poi, improvvisamente, qualcosa si è inceppato.

Dati allarmanti: il crollo realizzativo dei grigiorossi

Dall’inizio del periodo negativo, coinciso con il post vittoria contro il Lecce del 7 dicembre, la produzione offensiva è drasticamente calata. Nelle successive 18 partite, la Cremonese è riuscita a realizzare appena 8 gol, un dato che fotografa una difficoltà evidente nel trovare la via della rete.

Un calo così marcato non può essere casuale. È il segnale di un problema strutturale che riguarda non solo gli attaccanti, ma l’intero sistema di gioco. La squadra crea meno, ma soprattutto concretizza molto meno rispetto a quanto prodotto.

L’unica vittoria in questo lungo periodo, arrivata sul campo del Parma, rappresenta un’eccezione che non basta a cambiare la percezione di una crisi ormai evidente.

Illusioni e ricadute: il problema offensivo torna a pesare

Prima della trasferta contro il Cagliari, qualche segnale di ripresa si era intravisto. Nelle quattro partite precedenti — contro Lecce, Fiorentina, Parma e Bologna — la Cremonese era riuscita almeno a trovare con continuità la via del gol.

Non sempre erano arrivati i risultati, ma la sensazione era quella di una squadra in crescita sotto il profilo realizzativo. Una percezione che, però, si è rivelata fragile.

La partita di Cagliari ha riportato tutto alla realtà. Tante occasioni create, ma nessuna concretizzata. E, come spesso accade in queste situazioni, alla prima opportunità gli avversari hanno colpito: il gol di Sebastiano Esposito ha punito la poca lucidità sotto porta.

Il ritorno della sterilità offensiva è un campanello d’allarme serio. Nella lotta salvezza, segnare poco equivale quasi sempre a perdere terreno. E per la Cremonese, ora, non c’è più tempo per rimandare: ritrovare il gol è diventata una necessità assoluta per restare in categoria.

Sezione: News / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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