Il giorno della ripresa del campionato si avvicina. La pausa per le nazionali ha portato al cambio di panchina. Giovanni Stroppa è stato punito dai risultati e da un rendimento di squadra che stava compromettendo quello che era l'obiettivo di stagione.
La società (Alvini insegna) non ha voluto aspettare oltre e ha deciso di affidare la Cremo nelle mani di Eugenio Corini. Il Tecnico era stato accostato ai grigiorossi da tempo e alla fine, il matrimonio si è fatto. In questi giorni, l’allenatore ex Palermo ha avuto modo di conoscere i ragazzi e preparare il suo battesimo, domenica contro la Juve Stabia.
Sono stati giorni di “magra” con notizie frammentate e poco appetibili, la pancia del tifo Cremonese ha reagito con compostezza all’ennesimo cambio di panchina. In molti attendono senza voler esaltarsi troppo, perché ne hanno viste tante e adesso molti preferiscono non abbandonarsi a facili entusiasmi.
Corini è il quarto allenatore dopo Alvini, Ballardini e Stroppa e sono passati appena due anni. Nella tifoseria c’è la consapevolezza che si riparte da zero e non sono pochi quelli che ancora oggi, nel parlare dell’allontanamento di Stroppa, accusano la squadra. In questi casi si dice “le vedove di Stroppa” ma non bisogna nemmeno esagerare.
L’atmosfera è quella di una tifoseria che ha una gran voglia di ricominciare ma vuole valutare il nuovo arrivato in base a quello che sarà il suo contributo. Una scelta giusta che darà sicuramente al Mister e al gruppo uno stimolo maggiore e la consapevolezza di quelle che sono le loro responsabilità, nei confronti di una piazza che ha sempre dispensato amore, anche nei momenti difficili e chiede alla Cremonese e a Eugenio Corini un decisivo cambio di rotta.
Trenta partite, trenta battaglie dove servirà il contributo di tutti, non cadiamo nell’errore di fare paragoni con il passato. Il presente si chiama Eugenio Corini e a lui dobbiamo dare il giusto sostegno e “tempo” per rimettere in moto un Ferrari da troppo tempo fermo in Garage.
Il giorno della partita si avvicina…
Dai Cremo.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 15:00 Cremonese, festa con 500 bambini: il futuro del tifo parte dall’Arvedi
- 13:30 Cremonese, cinque punti in cinque partite: quanto pesa la falsa partenza?
- 12:00 Cremonese, Bonazzoli troppo solo: come dare più forza all’attacco
- 10:30 Cremonese, Bianchetti oltre le critiche: cinque dati rivalutano il capitano
- 09:00 Cremonese, il nodo degli esterni: la sfida di Pecchia per sbloccare l’attacco
- 21:22 Cremonese, Agazzi dal vivaio allo Zini: il sogno diventa realtà
- 19:30 Licina, premio Vialli e Cremonese: il talento grigiorosso cerca continuità
- 18:00 Cremonese-Monza, test per Pecchia: chi può guadagnare spazio durante la sosta?
- 16:30 Cremonese, Pecchia riparte: tre problemi da risolvere durante la sosta
- 15:00 Cremonese, chi gioca meno: quando il prestito può essere la scelta giusta
- 13:30 Cremonese, mercato estivo sotto esame: il bilancio reparto per reparto
- 12:00 Licina, quale futuro alla Cremonese? Crescita e spazio prima del mercato
- 10:30 Cremonese, occasione tra gli svincolati? Cosa valutare prima di un colpo
- 09:00 Cremonese, un centrocampista da inserimento può cambiare l’attacco?
- 22:11 Agazzi: “Che emozione giocare allo Zini”
- 19:30 Cremonese, serve un esterno che salti l’uomo? Il profilo per cambiare l’attacco
- 18:00 Licina, la scelta della Cremonese: titolare subito o crescita graduale?
- 16:30 Calciomercato Cremonese, quale rinforzo serve a gennaio? Tre priorità da valutare
- 15:00 Cremonese, lo Zini può fare la differenza: come trasformare la pressione in energia
- 13:30 Cremonese, la svolta dalla panchina? Come i cambi possono incidere
- 12:00 Cremonese, Baschirotto e Bianchetti: come costruire una difesa equilibrata
- 10:30 Cremonese, quanto spazio per Stuckler? La sfida tra giovani e risultati
- 09:00 Cremonese, Nasti cerca spazio: le mosse per diventare decisivo
- 21:00 Cremonese, spazio a De Luca? Come può funzionare la coppia con Bonazzoli
- 19:30 Cremonese, Gerli o Pontisso? La scelta in regia può cambiare il gioco
- 18:00 Cremonese, Bianchetti può accendere il gioco? Il ruolo decisivo del centrocampo
- 16:30 Cremonese, il possesso palla non basta: come rendere l’attacco più pericoloso
- 15:00 Cremonese, serve davvero un altro attaccante? Il nodo prima del mercato
- 13:30 Cremonese, Bonazzoli troppo solo? Le soluzioni per accendere l’attacco
- 12:00 Cremonese, tre mosse per la svolta: come Pecchia può cambiare passo
- 10:30 Cremonese, oltre il risultato: i segnali da cercare dopo l’Entella
- 09:00 Cremonese, il tiro da fuori può cambiare le partite bloccate?
- 22:00 Cremonese, mercoledì la ripresa degli allenamenti
- 21:31 Cremonese, quattro grigiorossi convocati in Nazionale
- 21:30 Cremonese, seconde palle decisive: un’altra strada per trovare il gol
- 20:00 Cremonese, attaccare la profondità per sorprendere le difese
- 19:30 Cremonese, recuperare palla più avanti per ritrovare il gol
- 18:00 Cremonese, la spinta sulle fasce può essere la chiave dopo l’Entella
- 16:30 Cremonese, quanto conta la fiducia? La risposta da dare dopo l’Entella
- 15:00 Cremonese, centrocampo decisivo: come avvicinare l’attacco alla porta
- 13:30 Cremonese, il valore dei calci piazzati per sbloccare le partite
- 12:00 Cremonese, quando accelerare? La gestione dei ritmi dopo l’Entella
- 10:30 Cremonese, tre priorità dopo l’Entella per tornare a vincere
- 09:00 Mercato Cremonese: servono rinforzi o nuove soluzioni nella rosa?
- 21:30 Cremonese, la svolta dalla panchina: quanto pesano i cambi?
- 20:00 Cremonese, giovani o esperienza? Le scelte per ripartire dopo l’Entella
- 18:30 Cremonese, cercasi leader: chi può dare la svolta dopo l’Entella?
- 16:50 Cremonese, il fattore Zini da ritrovare dopo il pari con l’Entella
- 15:24 Cremonese, il pareggio accende i dubbi sul gioco: la sosta serve per ripartire
- 13:30 Cremonese, cambiare modulo dopo l’Entella? Le soluzioni per ritrovare il gol


