Il lavoro che la Cremonese sta portando avanti nelle sedute pregara al Centro Sportivo Giovanni Arvedi ha un doppio scopo: costruire condizione atletica e incanalare idee di gioco, ma anche fungere da banco di prova per le scelte di mercato. Il direttore sportivo Botturi sfrutta ogni allenamento per confrontarsi con Marco Giampaolo, misurare adattabilità e complementarità dei giocatori e decidere dove investire nelle prossime settimane. In questo quadro il reparto mediano rimane sotto la lente d’ingrandimento: l’arrivo di Gerli e Berti testimonia la volontà di dare caratteristiche precise alla metà campo, ma la rosa necessita ancora di un ulteriore tassello per diventare completa.

Pre-ritiro: palestra tattica e vetrina per il mercato
Le sessioni mattutine e i lavori specifici hanno fornito indicazioni importanti: come i giocatori rispondono ai principi di possesso e movimento richiesti dall’allenatore, come si comportano nelle uscite palla al piede e quanto riescono a garantire equilibrio difensivo. Per Botturi è il momento ideale per verificare sul campo quanto i profili acquistati si inseriscano realmente nel progetto tecnico. Berti, con la sua dinamicità, offre opzioni offensive aggiuntive, potendo agire anche come seconda punta o trequartista in fase di bisogno; Gerli, invece, è visto come il regista che può innescare la circolazione e dettare i tempi. Entrambi si stanno dimostrando utili per la varietà di soluzioni che Giampaolo può mettere in campo.

Tra esperienza e giovani: il centrocampo da rifinire
Oltre ai nuovi arrivi, la squadra dispone di elementi di comprovata affidabilità come Collocolo e Grassi, utili per gestire i momenti di equilibrio e la pressione del campionato. Accanto a loro, la presenza di giovani interessanti — Lottici Tessadri, Lordkipanidze e Lickunas — garantisce prospettiva e profondità. Eppure, nonostante il mix promettente, la sensazione diffusa nello staff è che serva ancora un innesto mirato: un centrocampista in grado di unire visione, capacità di inserirsi negli spazi e protezione della linea difensiva. L’obiettivo è trovare un giocatore che possa completare la batteria centrale senza sovrapporsi ai ruoli già coperti, aumentando invece la flessibilità tattica della squadra.

Cosa aspettarsi dalle prossime settimane
Le prossime mosse di mercato dipenderanno molto dalle valutazioni che emergeranno dal ritiro e dalle eventuali uscite che la società deciderà di gestire. Se l’intenzione è dare a Giampaolo una rosa pronta a competere fin da subito, Botturi dovrà trovare un profilo che coniughi qualità tecnica e esperienza per la Serie A. Se invece si opterà per un percorso più graduale, la scelta potrebbe cadere su un giovane di prospettiva con caratteristiche simili ai nuovi arrivati. In ogni caso, la direzione è chiara: il centrocampo resta il cuore del progetto e la sua sistemazione sarà determinante per le ambizioni stagionali della Cremonese.

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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