Tra i tanti reparti che la Cremonese sta valutando in questa fase di mercato, quello dei portieri sembra essere il meno bisognoso di interventi. Mentre la dirigenza continua a monitorare possibili rinforzi per completare la rosa a disposizione di Marco Giampaolo, tra i pali il club può contare su una certezza assoluta: Andrea Fulignati.

L'estremo difensore rappresenta infatti uno dei punti di riferimento della squadra grigiorossa, un giocatore capace di coniugare qualità tecniche, esperienza e personalità. Caratteristiche che permettono alla Cremonese di affrontare con serenità una stagione impegnativa come quella del ritorno in Serie B, senza la necessità di stravolgere un ruolo tanto delicato.

Fulignati rappresenta una garanzia per il nuovo corso grigiorosso

La scelta di ripartire da Fulignati appare tutt'altro che casuale. Il portiere ha dimostrato nel corso degli anni di conoscere perfettamente le dinamiche della Serie B, categoria nella quale ha maturato un bagaglio di esperienza che oggi rappresenta un valore aggiunto per tutta la squadra.

Oltre alle qualità tra i pali, il numero uno grigiorosso garantisce leadership all'interno dello spogliatoio e una capacità comunicativa fondamentale per guidare il reparto difensivo durante i momenti più delicati delle partite.

Per un allenatore come Marco Giampaolo, che basa gran parte del proprio lavoro sull'organizzazione e sull'equilibrio collettivo, poter contare su un portiere affidabile costituisce un vantaggio significativo nella costruzione della nuova Cremonese.

La società, di conseguenza, non considera il ruolo una priorità assoluta sul mercato.

La Cremonese valuta il mercato senza fretta: nessuna rivoluzione tra i pali

Naturalmente il mercato resta aperto e la dirigenza continuerà a cogliere eventuali opportunità qualora si presentassero profili interessanti. Tuttavia, l'idea di inserire un altro portiere con caratteristiche, esperienza e status simili a quelli di Fulignati non sembra rappresentare una scelta strategicamente vantaggiosa.

A differenza degli altri ruoli, infatti, quello dell'estremo difensore offre pochissimi margini di alternanza durante la stagione. Nella maggior parte dei casi il titolare mantiene il posto per l'intero campionato, lasciando spazio ai compagni soltanto in situazioni eccezionali come infortuni, squalifiche o turnazioni legate alle competizioni di coppa.

Creare una competizione tra due portieri dello stesso livello rischierebbe quindi di generare più difficoltà nella gestione del gruppo che reali benefici sul piano tecnico. Una situazione che la Cremonese sembra intenzionata a evitare, preferendo puntare sulla continuità e sulla fiducia nei confronti di Fulignati.

Le attenzioni del direttore sportivo Christian Botturi potrebbero così concentrarsi su altri reparti nei quali esistono esigenze più urgenti di rinforzo. Il club è ancora al lavoro per completare la rosa, ma tra i pali la sensazione è che le gerarchie siano già ben definite.

Con un portiere esperto, affidabile e perfettamente inserito nell'ambiente, la Cremonese ritiene di avere già tutte le garanzie necessarie per affrontare una stagione nella quale l'obiettivo sarà tornare immediatamente protagonista. Fulignati, salvo sorprese di mercato, resterà il leader silenzioso della difesa grigiorossa e uno degli uomini chiamati a guidare la squadra nel percorso verso i traguardi fissati dalla società.

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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