Alla prima amichevole della squadra ha fatto subito centro. In quella rete, pur segnata in un'amichevole ovvero il 4-0 contro la Giana Erminio, Manuel De  Luca non ci ha messo soltanto la voglia di segnare, ma anche quella di convincere la dirigenza della Cremonese della bontà della scelta di averlo richiamato in famiglia dopo la messa fuori rosa della scorsa stagione. Un'amarezza che gli dà ulteriore benzina per cercare di disputare una stagione ad alta voce e di dare man forte alle velleità di immediato riapprodo in massima serie della pattuglia grigiorossa. 

Il significato della rete con la Giana    

De Luca non ha alcuna intenzione di vedersi nuovamente messo da parte come avvenuto la scorsa stagione. E nella partita contro la formazione di Gorgonzola ha subito messo le cose in chiaro su quello che potrebbe essere il valore aggiunto del suo talento. Inutile chiedersi, se non con inutile concessione alla dietrologia, se con lui in campo e con le sue possibili reti l'epilogo della scorsa stagione della Cremonese sarebbe stato differente. Ma il dubbio sul fatto che il suo apporto realizzativo possa essere mancato è legittimo. Ma nel calcio non si vive di rimpianti e con gli occhi dietro, quindi il verbo coniugato sia del giocatore altoatesino sia dalla Cremonese  è guardare avanti con fiducia. Di quel gol con la Giana aveva bisogno lui per dimostrare a se stesso che alla Cremonese può dare molto, sia la stessa società che si è detta disposta a credere di nuovo in lui. 

La benzina di morale della stagione con il Modena 

De Luca porta in dotazione una stagione di buona fattura con il Modena che gli è servita per smaltire la delusione della messa fuori rosa dei grigiorossi e per dire a se stesso che può dare ancora molto. Ventuno presenze, tre reti e tre assist con i canarini gli hanno ricaricato le pile della motivazione. Ma c'era quel "conto in sospeso", c'era quel tarlo che gli rodeva dentro e lo portava a domandarsi perché la sua avventura in grigiorosso si fosse interrotta così bruscamente. In fondo 42 presenze, dodici reti e due assist erano un patrimonio che avrebbe potuto consentire una prosecuzione all'ombra del Torrazzo senza passare dall'esperienza sotto la Ghirlandina. Ma tanto è, adesso che il ponte è stato ritracciato, De Luca è nelle condizioni per poter rendere al meglio. 

La duttilità di impiego 

Marco Giampaolo lo vede soprattutto in veste di cecchino e, visti i trascorsi, è anche logico. Ma è sicuramente consapevole  del fatto che il calciatore nativo di Bolzano  possa portare buona acqua al mulino anche in fase di distribuzione del gioco, e le sue 24 esperienze in carriera da ala destra lo provano in abbondanza. Insomma, si prospetta una nuova, possibile stagione esaltante per un giocatore che ha dato al mondo del calcio 303 presenze, 84 reti e ventuno assist e che, a ventotto anni, può ancora dire molto. 

Lo stimolo della concorrenza 

De Luca non è certo la sola freccia all'arco del reparto offensivo a disposizione di Giampaolo. Federico Bonazzoli scalpita per rinverdire i buoni fasti della scorsa stagione e anche Marco Nasti vuole cercare di lasciare il segno. Come De Luca, sono particolarmente a loro agio come punte e questo potrebbe accrescere in tutti e tre quello spirito di competizione che li porta a dare il massimo per dimostrare di meritarsi il posto stabile da titolare. Uno spirito che non agirebbe però per sottrazione, bensì per garantirsi una crescita ulteriore. Se lo schema del tecnico grigiorosso dovesse seguitare a essere il 4-3-1-2, due di loro solo potrebbero agire da punte. Ma, considerando che  può operare anche sulla corsia di destra, e fermo restando che anche in quel ruolo ha dimostrato in passato una discreta prolificità, De Luca potrebbe rivelarsi efficace anche in quel ruolo. 

Sfida lanciata

De Luca si affaccia quinidi alla stagione 2026-27 con buone motivazioni. E, se in massima serie non gli è stato possibile dare un apporto sostanzioso ai grigiorossi, in cadetteria potrebbe essere invece uno degli elementi propulsori di una  promozione che, all'ombra del Torrazzo, auspicano anche le pietre. L'esclusione dalla rosa della scorsa stagione?  A questo punto è acqua passata. De Luca vuole, e può, scrivere un nuovo capitolo che questa volta  annoveri il lieto fine.   

 

Sezione: News / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 12:30
Autore: Cristiano Comelli
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