Primo giorno da grigiorosso per Simone Pontisso, che in mattinata ha scoperto le strutture del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” e ora è pronto ad unirsi al gruppo di mister Giampaolo per il ritiro estivo di Ronzone. Il centrocampista classe ’97 ha raccontato della sua terra, il Friuli Venezia Giulia, e delle prospettive in vista della stagione che sta per iniziare con la Cremo. L’intervista completa è disponibile sul nostro canale Youtube. 

Si dice che il luogo in cui siamo cresciuti spesso ci assomiglia. C’è qualcosa del Friuli che ritrovi ancora oggi nel tuo carattere?
“Sicuramente, si dice che noi friulani siamo gente che parla poco e lavora tanto e io cerco di essere proprio così”.

Se dovessi scegliere una sola parola per descriverti quale sarebbe? 
“Non saprei quale utilizzare, ma mi ritengo una persona che ha grande attaccamenti nei confronti della famiglia e dei suoi valori”.

Cos’hai pensato appena varcati i cancelli del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”?
“Una bella emozione sicuramente, ho detto sin dall’inizio che sarebbe stata una priorità assoluta e ora sono felice di essere qui”.

Quando hai capito che il calcio sarebbe diventato un lavoro e non una semplice passione?
“Sono entrato nel settore giovanile dell’Udinese a 13 anni e a 16 ho ricevuto la prima chiamata per un allenamento della prima squadra, in cui ai tempi c’era mister Guidolin. In quel momento lì ho capito che stava cambiando qualcosa: non ero più solo un ragazzino che giocava a calcio, ma potevo fare quello step in più e renderlo una professione”.

Quali sono le caratteristiche fondamentali di un centrocampista?
“Dev’essere grintoso, concreto e sempre pronto a correre tanto per aiutare i propri compagni in entrambe le fasi di gioco. Quella è la base”.

Che tipo sei dentro lo spogliatoio?
“Da fuori sembro uno molto serio, ma una volta entrato in confidenza con i miei compagni sono uno a cui piace ridere e scherzare con tutti per fare gruppo”.

A Cremona ritrovi diversi ragazzi con cui hai già giocato. Che rapporto hai con loro?
“Conosco da tanti anni Vandeputte e Fulignati, con loro c’è un bellissimo rapporto e non vedo l’ora di ritrovarli, così come Fellipe Jack con cui ho giocato nella scorsa stagione. Sono molto felice di ritrovarli, non vedo l’ora di condividere quest’anno con loro”.

Qual è la qualità che riprometti di portare in campo indossando la maglia grigiorossa?
“Io sono uno che dà sempre il 100%, quindi posso dire che non mi risparmierò un secondo e darò il massimo”.

Hai un messaggio per i tifosi?
“Sono emozionatissimo di essere qui e non vedo l’ora di vedervi allo stadio, voglio gioire insieme a voi. Dai Cremo!”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 20:05
Autore: Redazione TuttoCremonese
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