In casa Cremonese il mercato non è più solo un’opportunità: è una necessità. La dirigenza e lo staff tecnico lavorano contro il tempo per mettere a disposizione di Marco Giampaolo una rosa che abbia grinta, profondità e varietà di soluzioni. L’obiettivo dichiarato è chiaro: almeno sette innesti che possano elevare il livello complessivo del gruppo e rendere la squadra competitiva in un campionato che si annuncia durissimo. Più che i singoli nomi, contano i reparti e gli equilibri: e su quelli si concentrano le valutazioni del ds Botturi.

Reparti da chiudere: difesa e attacco sotto la lente
La linea difensiva resta un reparto incompleto: al netto della conferma di Fulignati, la coppia difensiva e le alternative necessitano di almeno un elemento aggiuntivo per garantire affidabilità e turnover durante la stagione. Serve un difensore che sappia leggere le situazioni, dialogare con i compagni e adattarsi ai movimenti richiesti dal gioco di Giampaolo, oltre a offrire garanzie fisiche e tattiche nelle fasi di contropiede e palla alta.

Il centrocampo, al contrario, sembra il settore più tranquillo del progetto: la rosa dispone di elementi che assicurano equilibrio, qualità e variabilità di ruoli, ma rimane sempre aperta la possibilità di aggiustamenti in caso di opportunità sul mercato o di cessioni impreviste. L’attacco è il vero nodo da sciogliere: la convivenza tra elementi d’esperienza sull’uscio di casa e giovani senza esperienza in Serie B crea una miscela instabile. Per non correre il rischio di ritrovarsi senza soluzioni offensive concrete, serviranno almeno due attaccanti che possano garantire gol e presenza fisica, oltre a alternative più dinamiche per cambiare velocità e stile di gioco.

Botturi al lavoro: priorità tattiche e soluzioni pratiche
Il direttore sportivo dovrà bilanciare esigenze tecniche e vincoli economici. Le priorità saranno:

un difensore centrale d’esperienza per completare la retroguardia;

un terzino con spinta offensiva per adattarsi ai meccanismi di fascia;

un centrocampista di qualità solo in caso di opportunità imperdibili;

due attaccanti: uno finalizzatore con esperienza e uno giovane adatto al progetto a medio termine;

un esterno offensivo che porti dribbling e profondità.

Botturi dovrà inoltre gestire eventuali uscite per liberare spazio salariale e creare la giusta competizione in rosa. La scelta tra investire in nomi già pronti o scommettere su prospetti da valorizzare sarà determinata dal mix che l’allenatore vorrà avere: immediatezza di rendimento o crescita programmata. In ogni caso, la concretezza delle prossime settimane sarà cruciale: perdere tempo nelle trattative rischia di lasciare buchi difficili da colmare una volta cominciato il campionato.

Cosa può cambiare la stagione
Se il ds riuscirà a mettere insieme gli innesti richiesti, la Cremonese potrà presentarsi al via con una rosa competitiva e con maggiore flessibilità tattica. In caso contrario, i limiti numerici e qualitativi potrebbero emergere presto, compromettendo la tenuta fisica e la capacità di reggere i rientri a ritmo serrato. Per Giampaolo, avere opzioni credibili in tutti i reparti è fondamentale per variare il gioco e reagire agli imprevisti durante la stagione.

Sezione: News / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture