Riscossa carioca in vista? Dopo precedenti esperienze in campo con il contagocce, Fellipe Jack conta di trovare alla Cremonese l'occasione per mettersi maggiormente in luce. All'ombra del Torrazzo porta del resto un'esperienza di serie B che, pur se sinora si è concretata in una manciata di presenze, può essere di estrema utilità nel mosaico disegnato da Marco Giampaolo. Ma la condizione è duplice: la fiducia che in lui e nelle sue capacità di manovra riporrà il confermato tecnico grigiorosso e la determinazione nutrita di voglia di rilancio che lui saprà metterci. 

Il suo bilancio temporaneo 

Il difensore centrale nativo di San Paolo ha sinora messo nel forziere delle sue esperienze calcistiche 46 presenze, sei reti e un assist scendendo in campo per 3300 minuti prevalentemente con la formazione Primavera del Como. Nella prima squadra lariana, invece, chiuso da una forte concorrenza formata da Ramon, Kempf e Diego Carlos in quello stesso ruolo, non ha avuto modo di mettersi particolarmente in evidenza. E chissà se l'approdo a Cremona possa dargli l'occasione per rispolverare i fasti dell'esperienza nella Primavera lariana.  

Partenza dal Como Primavera

Per il brasiliano, la presenza nella Primavera comasca  era stata tutt'altro che fugace con ventisei cartellini timbrati, quattro reti che ne mettevano in luce anche la capacità di sapersi proporre in attacco al di là dei confini impostigli  dal suo ruolo difensivo,  e un assist. Prima dell'esperienza con il Como c'era stata, ma solo nominalmente, quella con il Palmeiras con il quale però non era mai sceso in campo. Dalla Primavera all'approdo in Prima Squadra, in riva al Lario, è stato poi un attimo o poco più.

Nella prima squadra del Como 

Fellipe Jack sbarca nella Prima Squadra di Cesc Fabregas quando il Como sta cominciando a pensare in grande per il suo futuro. Tornato in serie A nel 2024-25 dopo una buona stagione in cadetteria culminata nella promozione diretta con il Parma, il Como del presidente Mirwan Suwarso stava già mettendo le ali per quella che poi sarebbe stata una memorabile stagione 2025-26 culminata con la qualificazione in Champions League per la prima volta nella biografia del club. A quell'esperienza, però, Fellipe Jack prenderà parte solo marginalmente scendendo sul rettangolo verde per sette volte per un totale di 166 minuti , l'equivalente di meno di due partite. Il 24 novembre 2024 resta un giorno un po' nefasto per i colori comaschi con la sconfitta per 2-0 contro la Fiorentina ma memorabile per lui che assaggia i primi scampoli di massima serie. Ma il suo reparto è intasato, e pure di talenti certificati. Prova allora a giocarsi la carta successiva chiamata Spezia per vedere se l'andazzo possa cambiare. 

In terra ligure, poi in Calabria 

Con gli aquilotti non gli va molto meglio dal momento che, tra serie B e Coppa Italia, scende in campo otto volte per un totale di 597 minuti. Anche qui, però, non trova un terreno particolarmente fertile e si gioca un'ulteriore carta approdando in prestito al Catanzaro. Se con i liguri gli era andata maluccio perché aveva vissuto con essi l'esperienza della retrocessione in Lega Pro, con i giallorossi gli va meglio perché sale sul treno diretto ai playoff. Sul piano della quantità delle prestazioni, però, il decollo non avviene: cinque partite e due reti, un bilancio che, se in termini assoluti non può dirsi esaltante, preso in valore relativo ha invece un suo peso perché evidenzia un difensore in grado di andare a rete come se fosse un attaccante due volte su cinque. 

Ora la sfida con la Cremonese

La domanda è ora una e secca: sarà la Cremonese l'occasione per una sua rigenerazione, per rilanciarne le quotazioni? Un fatto è certo: l'incontro tra le due parti è tra due realtà desiderose di rilanciarsi, una squadra grigiorossa interessata a scacciare i fantasmi di una brutta retrocessione che, per molti, si sarebbe potuta evitare, e un calciatore bisognoso di mettere più minuti nelle gambe e di dimostrare il suo valore. A poter agevolare lui e Giampaolo concorre il fatto che non è utilizzabile unicamente come centrale ma è in grado anche, all'occorrenza, di agire sulla corsia di sinistra, anche se l'impiego da centrale rappresenta quello in cui si sa muovere meglio. La struttura fisica imponente, la capacità di sapersi esprimere bene nel gioco aereo e l'abilità in fase di impostazione della manovra potrebbero essere preziose frecce al suo arco. Lui certamente non vede l'ora.       

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 20:58
Autore: Cristiano Comelli
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