Dopo il pareggio contro l’Udinese, la Lazio si prepara a una trasferta delicata sul campo della Cremonese. Una sfida importante non solo per la classifica, ma anche per testare la profondità della rosa in un momento in cui gli acciacchi iniziano a farsi sentire.

In difesa, davanti al portiere Motta, resta in dubbio Gila, alle prese con un problema alla caviglia. Qualora non dovesse recuperare, la coppia centrale sarà ancora composta da Alessio Romagnoli e Provstgaard.

Sulle corsie laterali, invece, si va verso il ritorno dal primo minuto di Marusic e Nuno Tavares, pronti a rilevare Lazzari e Pellegrini dopo il turnover dell’ultima gara.

A centrocampo, l’attenzione è tutta su Danilo Cataldi. Il regista è stato fermato da una sindrome influenzale, ma le parole di Maurizio Sarri lasciano intendere che la situazione potrebbe essere più complessa. In caso di assenza, spazio ancora a Patric in cabina di regia, affiancato da Toma Basic e Taylor. Dalla panchina è pronto Nicolò Rovella, che potrebbe entrare a gara in corso per mettere minuti preziosi nelle gambe.

Attacco in bilico: Zaccagni e le alternative

Il reparto offensivo presenta i dubbi più significativi. Mattia Zaccagni resta in forte dubbio a causa di un affaticamento muscolare che lo tiene fermo dalla gara contro l’Atalanta. La sua eventuale assenza aprirebbe scenari diversi per l’attacco biancoceleste.

In quel caso, Noslin potrebbe essere schierato sulla fascia sinistra, mentre al centro si aprirebbe un ballottaggio con Daniel Maldini. A destra, invece, è pronto a tornare titolare Gustav Isaksen, complice anche la squalifica di Matteo Cancellieri.

Sarà quindi una Lazio ancora in costruzione quella che scenderà in campo allo Zini, tra recuperi da valutare e scelte obbligate. In una fase così delicata della stagione, la capacità di adattarsi e trovare soluzioni alternative potrebbe fare la differenza.

Sezione: Avversario / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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