La trasferta al Stadio Via del Mare si avvicina e per la Cremonese non mancano le complicazioni. In una gara che può incidere in modo significativo sulla corsa salvezza contro il Lecce, Davide Nicola dovrà quasi certamente rinunciare a due pedine fondamentali del reparto arretrato.

Un ostacolo non banale in una fase della stagione dove ogni dettaglio può fare la differenza.

Terracciano squalificato, stop pesante

Il primo forfait è legato alla squalifica di Filippo Terracciano. Diffidato alla vigilia della sfida contro l’AC Milan, ha rimediato un cartellino giallo che lo costringerà a saltare la trasferta in Puglia.

Un’assenza che pesa per duttilità e affidabilità, soprattutto in un contesto dove servirà massima attenzione difensiva.

Baschirotto verso il forfait

A complicare ulteriormente il quadro c’è la situazione di Federico Baschirotto, alle prese con un problema muscolare che rende difficile, se non improbabile, un recupero in tempi brevi.

La sua eventuale assenza priverebbe la Cremonese di uno dei riferimenti principali in termini di fisicità e leadership.

Bianchetti-Folino-Luperto: la linea che convince

In vista del Lecce, Nicola potrebbe dunque affidarsi alla retroguardia già vista contro il Milan: Matteo Bianchetti, Folino e Sebastiano Luperto.

Un trio che, nonostante le difficoltà del match contro una delle squadre più forti del campionato, ha offerto segnali incoraggianti in termini di compattezza e organizzazione.

La solidità mostrata contro i rossoneri rappresenta una base da cui ripartire.

Una difesa chiamata a confermarsi

Contro il Lecce servirà una prestazione ancora più attenta. I salentini fanno dell’intensità e delle accelerazioni sulle corsie laterali uno dei loro punti di forza, e la linea difensiva grigiorossa dovrà mantenere concentrazione alta per tutti i novanta minuti.

La comunicazione tra i centrali e la copertura preventiva saranno aspetti determinanti.

Via del Mare, banco di prova decisivo

La gara in Puglia non è soltanto una tappa del calendario, ma un vero crocevia per la salvezza. La Cremonese dovrà affrontarla con spirito battagliero e capacità di adattamento, nonostante le assenze.

Nicola è chiamato a trovare soluzioni, ma la risposta decisiva dovrà arrivare dal campo. Perché in questo momento, più che i nomi, contano compattezza e determinazione.

E la difesa sarà il primo baluardo da cui partire.

Sezione: News / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture