La Cremonese continua a modellare il proprio organico con l'obiettivo di arrivare all'inizio del campionato di Serie B con una rosa equilibrata e perfettamente in linea con le richieste di Marco Giampaolo. Se nelle ultime settimane il lavoro della dirigenza si è concentrato soprattutto sugli innesti e sulla valutazione dei giocatori durante la preparazione estiva, adesso una parte fondamentale delle strategie riguarda inevitabilmente anche il mercato in uscita.

Christian Botturi sta infatti lavorando per alleggerire ulteriormente l'organico, ma senza rinunciare alla filosofia che ha accompagnato il club fin dall'inizio della sessione estiva: nessuna cessione verrà chiusa a condizioni ritenute svantaggiose. La Cremonese è pronta ad ascoltare eventuali proposte, ma non ha alcuna intenzione di svendere il proprio patrimonio tecnico.

La sensazione è che il lavoro più delicato debba ancora arrivare, perché molte operazioni dipenderanno dall'evoluzione del mercato nelle prossime settimane.

Tre situazioni ancora aperte: la Cremonese aspetta le offerte giuste

Tra i dossier più importanti da gestire ci sono quelli che riguardano Morten Thorsby, Antonio Sanabria e Federico Baschirotto.

Si tratta di tre profili che, per ragioni differenti, potrebbero lasciare Cremona prima della chiusura della finestra estiva, ma al momento sul tavolo della società non sarebbero arrivate offerte considerate realmente convincenti.

La posizione del club è chiara. Botturi non intende accelerare le uscite semplicemente per ridurre il numero dei giocatori in rosa. Ogni trattativa dovrà rispettare il valore dei calciatori e le esigenze della Cremonese, che preferisce attendere piuttosto che accettare condizioni economiche ritenute poco soddisfacenti.

Una strategia che riflette la volontà della società di mantenere una posizione di forza nelle negoziazioni, evitando di concedere sconti o facilitazioni che potrebbero penalizzare il club sia dal punto di vista finanziario sia nella pianificazione della stagione.

È probabile che con l'avvicinarsi della chiusura del mercato aumentino gli interessamenti e che alcune situazioni oggi ferme possano improvvisamente sbloccarsi, ma la dirigenza grigiorossa sembra intenzionata a procedere con calma, senza farsi condizionare dalla fretta.

Saro e Nagrudnyi ai saluti: la rosa prende forma

Parallelamente alle trattative più complesse, ci sono operazioni ormai vicine alla definizione.

Il portiere Saro è infatti destinato a trasferirsi al Foggia, mentre il trequartista ucraino Nagrudnyi è sempre più vicino alla Ternana. Entrambe le operazioni dovrebbero essere concluse a titolo definitivo, consentendo alla Cremonese di proseguire il processo di razionalizzazione della rosa e di liberare spazio per eventuali nuovi innesti.

Sono movimenti che confermano come il lavoro della dirigenza stia seguendo una tabella di marcia ben precisa. L'obiettivo non è soltanto diminuire il numero dei giocatori a disposizione, ma costruire un gruppo perfettamente funzionale alle idee di Giampaolo, eliminando gli esuberi e concentrando le risorse sui profili realmente utili al progetto tecnico.

Il percorso è ancora lungo, ma settimana dopo settimana la fisionomia della nuova Cremonese diventa sempre più riconoscibile. Le amichevoli estive continueranno a fornire indicazioni preziose allo staff tecnico, mentre Botturi proseguirà il proprio lavoro sul mercato per completare le ultime operazioni.

La sensazione è che le settimane decisive debbano ancora arrivare. Tra cessioni da definire, possibili nuovi arrivi e un'identità tattica che prende progressivamente forma, la Cremonese sta costruendo con pazienza una squadra chiamata a recitare un ruolo di primo piano nella prossima Serie B. Ogni scelta sarà orientata verso un unico obiettivo: consegnare a Giampaolo un organico competitivo, equilibrato e pronto ad affrontare una stagione da protagonista.

Sezione: Calciomercato / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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