La lotta salvezza di questa stagione rischia di lasciare in eredità uno dei verdetti più duri degli ultimi anni di Serie A.

La Cremonese, infatti, potrebbe addirittura retrocedere pur chiudendo il campionato a quota 37 punti. Uno scenario paradossale ma assolutamente concreto, che certifica quanto il livello della corsa per non retrocedere sia stato elevato fino all’ultima giornata.

Se sia la Cremonese che il Lecce dovessero vincere i rispettivi impegni, i grigiorossi terminerebbero al terzultimo posto, venendo condannati alla retrocessione nonostante un bottino spesso sufficiente, in altre stagioni, per conquistare la permanenza in Serie A.

Un dato che rende ancora più pesante il finale di stagione della squadra allenata da Marco Giampaolo.

Una quota salvezza altissima rende tutto ancora più drammatico

Nel corso degli anni, molte squadre si sono salvate con punteggi decisamente inferiori rispetto ai 37 punti che la Cremonese potrebbe raggiungere.

Questo testimonia non soltanto il grande equilibrio della parte bassa della classifica, ma anche la competitività di un campionato in cui ogni dettaglio ha avuto un peso enorme.

I grigiorossi hanno vissuto una stagione fatta di alti e bassi, pagando a caro prezzo alcuni blackout e diverse occasioni sprecate lungo il percorso. Eppure, nelle ultime settimane, la squadra ha mostrato segnali importanti di crescita, rilanciandosi grazie ai successi contro Pisa e Udinese.

Prestazioni che hanno riacceso la speranza e restituito fiducia a un ambiente che sembrava ormai rassegnato.

Adesso però il destino della Cremonese potrebbe non dipendere esclusivamente dai propri risultati.

Il precedente dell’Empoli dimostra quanto sia crudele la Serie A

Per trovare una squadra retrocessa con una quota punti superiore bisogna tornare alla stagione 2018/19.

In quell’occasione fu l’Empoli a salutare la Serie A con 38 punti, gli stessi del Genoa, che riuscì però a salvarsi grazie agli scontri diretti favorevoli.

Un precedente che dimostra quanto il regolamento e i dettagli possano diventare determinanti nelle lotte salvezza più serrate.

La Cremonese rischia ora di trovarsi davanti a una beffa simile: costruire una quota importante ma non sufficiente per garantirsi la permanenza nella massima categoria.

Ed è proprio questo il lato più crudele del calcio.

Perché una squadra può migliorare, reagire, lottare fino all’ultimo minuto e comunque ritrovarsi senza premio finale. Lo Zini si prepara così a vivere una notte di tensione assoluta, con un occhio inevitabilmente rivolto anche al risultato del Lecce.

La Cremonese farà tutto il possibile per completare l’impresa contro il Como. Poi sarà il campo a decidere se 37 punti basteranno per continuare a sognare oppure se diventeranno soltanto il simbolo di una dolorosa occasione mancata.

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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