Fulignati 8 — Il migliore. Decisivo contro Bragantini e Ruocco: sul successo c’è soprattutto la sua firma. Trasmette sicurezza quando la squadra arretra.

Barbieri 5 — Ingenuità pesante. La doppia ammonizione lascia i compagni in inferiorità nel finale. Una macchia evitabile nella serata della riscossa.

Vogliacco s.v. Esce dopo tredici minuti per un problema fisico: troppo poco per valutarlo.

Baschirotto 7 — Resistenza. Il salvataggio nel finale fotografa la sua partita: proteggere il risultato fino all’ultimo pallone.

Pezzella 6 — Sufficienza sofferta. Un derby prevalentemente difensivo, interrotto da un problema fisico.

Thorsby 6 — Sacrificio. Prestazione da valutare soprattutto dentro il lavoro di contenimento collettivo.

Lottici Tessadri 5,5 — In affanno. Bragantini lo supera nell’avvio; il giallo rende più complicata la gestione dei duelli.

Elia 6,5 — Minaccia. Offre un pallone interessante a Thorsby e segna in fuorigioco. La profondità resta una risorsa.

Berti 5,5 — Poco incisivo. Nella sofferenza generale manca un contributo offensivo riconoscibile.

Vandeputte 7 — Qualità. Prepara il vantaggio e impegna Bardi dalla distanza.

Bonazzoli 7,5 — Classe. Il tacco iniziale vale il prezzo del biglietto. Pericoloso anche prima dell’intervallo. 

Luperto 6,5 — Prontezza. Entra senza preavviso e partecipa alla resistenza difensiva.

Nasti 7 — Concretezza. Il colpo di testa del raddoppio spegne le speranze del Mantova.

Lordkipanidze 7,5 — Impatto. Assist e intervento difensivo prezioso: ingresso determinante.

De Luca s.v. Pochi elementi significativi nella cronaca per assegnargli un voto.

Pecchia 7 — Ossigeno. La squadra soffre, ma i cambi producono il raddoppio. Il risultato premia la capacità di resistere; sul controllo della partita resta da lavorare.

Sezione: Copertina / Data: Mar 27 ottobre 2026 alle 22:25
Autore: Redazione TuttoCremonese
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