La Cremonese è chiamata a uscire rapidamente dalla zona retrocessione, ma le difficoltà emerse nelle prime otto giornate impongono già una riflessione sul prossimo mercato invernale. La squadra di Fabio Pecchia presenta diversi problemi strutturali e gennaio potrebbe rappresentare un'opportunità per correggere gli squilibri della rosa. Tre reparti, in particolare, meritano attenzione.

La sconfitta contro la Juve Stabia ha confermato che qualcosa nella Cremonese non sta funzionando.

Sei punti in otto giornate sono troppo pochi per una società che aveva programmato la stagione con ambizioni importanti.

Il mercato estivo ha portato giocatori di esperienza e giovani interessanti, ma la squadra fatica a trovare un equilibrio convincente.

L'emergenza infortuni ha complicato ulteriormente la situazione, mettendo in evidenza alcune difficoltà nella gestione delle alternative.

Sarebbe sbagliato pensare che il mercato di gennaio possa risolvere automaticamente ogni problema.

Tuttavia, una finestra di trasferimenti utilizzata con attenzione potrebbe diventare importante per migliorare la competitività dell'organico.

Cremonese, dal centrocampo all'attacco: ecco dove servirebbero rinforzi

Il primo reparto sul quale riflettere è il centrocampo.

Le assenze di Gerli, Pontisso e Collocolo hanno ridotto le alternative a disposizione di Pecchia, costringendo l'allenatore a utilizzare combinazioni non sempre efficaci.

La società dovrà valutare se, una volta recuperati gli indisponibili, il reparto offrirà garanzie sufficienti.

In caso contrario, potrebbe diventare utile individuare un centrocampista capace di abbinare qualità nella costruzione e intensità nelle due fasi.

Il secondo settore da analizzare è quello degli esterni difensivi.

Contro la Juve Stabia, Pecchia ha utilizzato Barbieri sulla destra e Fellipe Jack sulla sinistra, inserendo successivamente Elia per aumentare la spinta.

Servono giocatori capaci di garantire equilibrio, copertura e continuità anche nella fase offensiva.

Un eventuale intervento dovrebbe quindi privilegiare la funzionalità tattica rispetto al semplice nome del calciatore.

Infine, resta aperta la questione dell'attacco.

Bonazzoli, Nasti, De Luca e Djuric offrono soluzioni differenti, ma il rendimento complessivo non è ancora sufficiente.

Prima di considerare un nuovo acquisto, sarà necessario capire se il problema riguardi l'effettiva qualità delle alternative oppure il sistema utilizzato per metterle nelle condizioni di segnare.

Cremonese, il mercato di gennaio deve correggere gli errori: vietato ripetere l'estate

La priorità non dovrebbe essere quella di aumentare il numero dei giocatori presenti in rosa.

La Cremonese ha bisogno soprattutto di un organico equilibrato, costruito attorno a caratteristiche compatibili con il progetto tecnico.

Questo significa anche valutare possibili uscite qualora alcuni calciatori trovassero poco spazio o non risultassero pienamente funzionali alle esigenze dell'allenatore.

Ogni decisione dovrà naturalmente tenere conto delle condizioni contrattuali e delle risorse economiche disponibili.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la continuità della guida tecnica.

Programmare il mercato per un determinato allenatore e modificare successivamente il progetto rischierebbe di creare ulteriori difficoltà.

Per questo motivo sarà importante che la società definisca una direzione precisa prima di intervenire.

Al momento non ci sono elementi sufficienti per indicare obiettivi di mercato concreti o trattative già avviate.

Le priorità, però, emergono chiaramente dall'analisi della squadra.

La Cremonese non può aspettare gennaio per cominciare a vincere, ma deve già prepararsi a utilizzare il mercato invernale nel modo migliore.

Una strategia coerente potrebbe aiutare a evitare che gli errori commessi nella prima parte della stagione continuino a pesare sul futuro del club.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture