Le assenze hanno costretto Pecchia a cercare nuove soluzioni. Lordkipanidze ha risposto trasformando una necessità in un’opportunità.

Il suo impiego sulla linea difensiva contro il Benevento era uno degli aspetti più interessanti della formazione. Il confronto con Okereke richiedeva attenzione e capacità di adattamento.

Una prova di comprensione del ruolo

Giocare in una posizione diversa non significa soltanto occupare un’altra zona del campo. Cambiano riferimenti, distanze dai compagni e valutazione dei rischi.

Lordkipanidze ha dovuto riconoscere quando seguire l’avversario, quando mantenere la posizione e come coordinarsi con chi lavorava davanti a lui.

Nel dopopartita, Pecchia ne ha valorizzato l’intelligenza e la serietà nel lavoro, spiegando come l’emergenza abbia favorito una soluzione che altrimenti avrebbe potuto non utilizzare.

Una collaborazione importante sulla fascia

Il contributo di Elia ha aiutato a sostenere la scelta. La protezione dell’esterno non può dipendere esclusivamente dal giocatore schierato più indietro: richiede rientri e sostegno.

La prestazione va quindi letta anche attraverso il funzionamento della coppia.

Che cosa cambia per Pecchia

Una partita non basta per definire una nuova specializzazione. Offre però indicazioni utili.

La Cremonese può considerare Lordkipanidze un’alternativa in più in determinate situazioni. Per una squadra impegnata a superare assenze e gare ravvicinate, ampliare le possibilità interne è già un risultato significativo.

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture