Per condurre la sua Cremonese verso la non semplice sfida che la attende con il Benevento sottolinea due concetti: umiltà e determinazione. Fabio Pecchia conta di vedere contro gli ambiziosi sanniti nella gara di sabato 31 ottobre alle 15 allo Zini lo stesso, entusiastico fervore che la squadra ha messo in mostra nel vittorioso derby lombardo al Danilo Martelli contro il Mantova. 

Baricentro basso come contro il Mantova per responsabilizzare di più centrali e altri componenti la squadra

"Si, il baricentro basso potrebbe servire, noi dobbiamo saper sia andare a prendere il pallone in pressione alta come nel caso della prima rete o con una ripartenza lunga come per la seconda. la strategia è questa, lo spirito non deve cambiare. Quanto visto a Mantova è la base da cui dobbiamo prendere le mosse per costruire prestazioni e vittorie, cercheremo di farlo anche domani".     

Lickunas, fresco di rinnovo sino al 2031, terzino 

"Adrian può essere davvero utile, siamo contenti del rinnovo del club che si inquadra nella prospettiva di valorizzare i giovani e metterli sempre sotto attenzione per farli migliorare". 

Una vittoria interna che manca da settembre 

"E' stata una settimana relativamente corta che ci ha permesso di recuperare le energie. Spiace che a Mantova non abbiamo potuto disporre dei nostri tifosi  che meriterebbero più di chiunque altro delle soddisfazioni. Domani avremo la possibilità di riprendere il rapporto con loro. Credo che, della partita di Mantova, sia stato apprezzato molto lo spirito con cui l'abbiamo affrontata". 

Possibile spazio per i giovani 

"E' importante poterne disporre, alcune volte hanno avuto poco spazio ma non significa che non li consideriamo. Come è successo a Mantova, dovranno farsi trovare pronti, in quella partita Lottici Tessadri e Lordkipanidze si sono comportati ottimamente e lo stesso discorso vale per Lickunas, Herzuah e Marsi. Come fu con Agazzi e Stuckler, sono un nostro patrimonio e bisogna assolutamente tenerseli stretti perché al momento buono potrebbero dare molte soddisfazioni".   

Prossime tappe di crescita della squadra 

"Bisogna migliorare su tanti aspetti, la vittoria ci ha dato punti importanti e consapevolezza, la strada è però ancora impegnativa e bisogna affrontarla con lo spirito giusto e la fiducia, mi è piaciuto il lavoro fatto dalla linea difensica ma anche in mezzo al campo e da chi è entrato". 

Gli ulteriori margini di crescita di Bonazzoli 

"Bonazzoli esprime grande qualità perché ci consente di valorizzare le giocate veloci ed è molto abile sottoporta. Sabato abbiamo giocato con Grassi e Thorsby e contro il Mantova con Lottici Tessadri e Berti che hanno caratteristiche diverse. Le due soluzioni non si escludono l'una con l'altra, dipende ovviamente dal tipo di partita, apprezzo però la voglia dei ragazzi di prendersi le loro responsabilità e l'atteggiamento assunto".  

Massima attenzione al Benevento 

"Il Benevento è una neopromossa partita con l'entusiasmo della scorsa stagione e viene da molti risultati utili di qualità che gli hanno dato fiducia. Bisogna affrontarla con umiltà, è una squadra con le idee molto chiare". 

Le defezioni  

"Ci saranno tutti quelli di Mantova tranne Vogliacco e Barbieri che è squalificato. Alcuni hanno migliorato la condizione e questo ci permette di avere opportunità in più, il gruppo che verrà allo Zini dovrà avere grandi qualità".  

La fatica delle ultime partite contro i blocchi bassi 

"Dovrò trovare continuamente soluzioni pensando a qualità e caratteristiche di chi gioca, il nostro atteggiamento deve essere sempre lo stesso, occorre una mentalità di squadra e la capacità di sapere quando colpire,.Ci occorrerranno energia, pazienza e unione e si dovrà creare un tuttuno con l'ambiente, è un fattore essenziale".    

Le condizioni di Licina

"E' moniirotato costantemente da quando ha avuto l'infortunio al braccio, sabato ha giocato novanta minuti e doveva essere tenuto sotto osservazione. Domani ci sarà dopo che a Mantova lo abbiamo precauzionalmente tenuto fuori". 

Gli impieghi di Thorsby e Nasti 

 "Quando si è in fase di costruzione alcuni giocatori si assumono dei rischi, non intendo modificare il ruolo di nessuno ma cambiare prospettiva e permettere a ciascuno di arricchire il suo patrimonio tecnico. Nasti si sta applicando molto e sta scoprendo un nuovo ruolo per lui, quello di attaccante esterno, i giovani hanno portato entusiasmo e leggerezza in una fase di tensione che può verificarsi quando i risultati non arrivano".   

Le molte reti in diverse partite del calcio di oggi

"Gli spettatori si divertono a vedere tanti gol, io punto a un calcio divertente, e può esserlo soltanto con i gol. Mantenere poi anche solidità sarebbe l'ideale"   

C'è già la formazione ideale? 

"Avere tutta la rosa al completo è certamente un vantaggio, semplifica gli interscambi. La partita di Mantova comunque ha messo in evidenza che si possono avere qualità e personalità anche dovendo fare a meno di giocatori d'esperienza, sono mattoncini che contribuiscono a fare crescere una squadra. Trovare uno stile di gioco richiede tempo, ma sono felice di come i ragazzi si stanno applicando. Certo, i tifosi vogliono di più e lavoriamo per accontentarli". 

Una Cremonese concreta 

"Si, ma non è che prima non lo fosse. Alcune partite bisogna vincerle anche come si è vinto a Mantova, anche se ormai è il passato. E' comunque un passo in più verso la crescita".  

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 18:18
Autore: Cristiano Comelli
vedi letture