Bonazzoli ha aperto la strada, Nasti ha completato il lavoro. Le loro reti nel 2-0 contro il Mantova hanno consegnato alla Cremonese una vittoria importante e riacceso il confronto sulle soluzioni offensive a disposizione di Fabio Pecchia.

La domanda riguarda soprattutto il modo in cui utilizzare gli attaccanti. Il rendimento del reparto dipende dalle relazioni con il centrocampo, dalla qualità dei rifornimenti e dalla presenza di compagni pronti ad accompagnare l’azione.

Un centravanti isolato rischia di consumare energie senza trovare occasioni. Per evitarlo, la Cremonese deve portare uomini vicino al pallone e occupare l’area con tempi diversi, offrendo più di un bersaglio a chi effettua il passaggio decisivo.

L’eventuale impiego contemporaneo di Bonazzoli e Nasti richiederebbe una distribuzione chiara dei compiti. Uno potrebbe avvicinarsi alla costruzione mentre l’altro attacca la profondità, mantenendo però collegamenti sufficienti con il resto della squadra. È un’ipotesi tecnica, non una scelta annunciata dall’allenatore.

Anche l’alternanza può essere utile. Inserire un attaccante fresco quando la difesa avversaria comincia a perdere precisione rappresenta una risorsa concreta.

Il derby ha dato a Pecchia due risposte positive. La sfida successiva consiste nel trasformarle in continuità, scegliendo la combinazione più adatta all’avversario e alla condizione dei giocatori.

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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