Nel successo della Cremonese c’è anche un intervento difensivo che merita di essere ricordato quanto le reti. Sul tentativo in acrobazia di Sernicola, Baschirotto ha protetto la porta grigiorossa quando il risultato era ancora aperto.

È uno degli episodi che aiutano a capire perché il 2-0 finale non racconti da solo tutta la partita.

Il peso di una lettura corretta

Un difensore viene spesso valutato attraverso duelli e contrasti. In alcune situazioni, però, la differenza nasce dalla posizione occupata prima che il pericolo diventi evidente.

Farsi trovare nel punto utile permette di intervenire quando la conclusione sembra aver già superato una parte della difesa.

Baschirotto ha dato alla Cremonese proprio questo contributo: una risposta decisiva in un momento nel quale subire il pareggio avrebbe cambiato la gara.

La solidità richiede attenzione fino alla fine

L’episodio non deve nascondere il lavoro degli altri giocatori. Una porta inviolata è il risultato di coperture, comunicazione e disponibilità collettiva.

Il salvataggio mostra però quanto conti conservare concentrazione anche all’interno di una prestazione complessivamente ordinata.

Un riferimento per il reparto

La Cremonese ha bisogno di giocatori capaci di mantenere lucidità quando il vantaggio è minimo e l’avversario aumenta la pressione.

Contro il Benevento, Baschirotto ha offerto un esempio concreto. Prima del raddoppio di Nasti, anche la capacità di impedire un gol ha contribuito a costruire la vittoria.

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture