Il belga raggiunge 30 passaggi vincenti in 107 presenze in Serie B. Johnsen ne conta uno in più, ma con 43 partite disputate in più: il confronto premia il grigiorosso sul piano della frequenza.

Il pallone servito a Federico Bonazzoli nel derby di Mantova ha permesso a Jari Vandeputte di raggiungere quota 30 assist in Serie B. Un traguardo che conferma la qualità del belga nell’ultimo passaggio e offre una chiave interessante per misurarne il rendimento.

Per arrivare a questa cifra, il giocatore della Cremonese ha impiegato 107 presenze. Significa un assist ogni 3,57 incontri, una frequenza particolarmente significativa per chi ha nella creazione delle occasioni una delle proprie responsabilità principali.

Il confronto con Johnsen premia Vandeputte

Nella Top 10 per assist dei calciatori attualmente in Serie B, il belga si distingue per il miglior rapporto tra presenze e passaggi decisivi.

Il confronto con Dennis Johnsen, oggi al Palermo, rende immediata la differenza. Il norvegese conta 31 assist in 150 partite, pari a uno ogni 4,84 presenze.

Johnsen conserva un passaggio vincente di vantaggio nel totale, ma Vandeputte ha raggiunto quota 30 giocando 43 incontri in meno. Due dati diversi, da leggere insieme: la graduatoria complessiva misura quanto è stato prodotto, la media evidenzia con quale frequenza.

Una specialità costruita negli anni

La capacità del belga di mettere i compagni nelle condizioni di segnare non nasce con l’ultima prestazione.

Al Catanzaro aveva raccolto 53 assist in 121 presenze tra Serie C e Serie B, toccando quota 20 in 34 incontri nella stagione della promozione dalla terza serie.

La Cremonese lo acquistò nell’estate del 2024 e trovò subito una risposta concreta: 15 assist in 39 presenze nell’annata conclusa con la promozione.

Il derby restituisce una risorsa a Pecchia

Il collegamento con Bonazzoli ha ricordato quanto l’ultimo passaggio di Vandeputte possa incidere sul rendimento offensivo della squadra.

Per Pecchia, ritrovare questa qualità con continuità significherebbe disporre di un riferimento nella costruzione delle occasioni. La sfida adesso è creare le condizioni perché il belga possa ricevere e scegliere con efficacia, aumentando il numero delle situazioni pericolose.

Quota 30 rappresenta un traguardo personale. Per la Cremonese, il valore più importante resta la possibilità di trasformare quella qualità in altri gol e punti.

Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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