Dachi Lordkipanidze ha offerto alla Cremonese una soluzione interessante sulla fascia destra. Impiegato dall’inizio contro il Benevento in una posizione diversa da quella abituale, ha raccontato di aver preparato il compito durante la settimana seguendo le indicazioni di Pecchia. Di fronte aveva avversari impegnativi come Okereke e Sernicola.

La sua prestazione apre una domanda utile per il prosieguo del campionato: quanto può diventare stabile questa alternativa?

Una risposta richiede più di una partita. Cambiare posizione significa adattare il modo di ricevere, i riferimenti difensivi e le distanze dai compagni. Un avversario che cerca soprattutto profondità pone problemi diversi da uno che si accentra per combinare nello stretto.

La capacità di interpretare più compiti può comunque aiutare l’allenatore. Durante una stagione, avere giocatori disponibili a modificare la propria posizione permette di affrontare assenze e situazioni particolari con maggiore elasticità.

Il rientro di Barbieri rende ancora più interessante la valutazione. Pecchia potrà confrontare opzioni differenti sulla corsia, considerando anche chi giocherà davanti e il tipo di copertura richiesto al centrocampo.

Per Lordkipanidze, il passo successivo consiste nel dare continuità all’attenzione mostrata. Il valore di una soluzione alternativa emerge quando resta affidabile anche dopo che gli avversari hanno iniziato a studiarla.

La Cremonese può quindi considerare l’esperimento un elemento da approfondire. Una scelta riuscita offre nuove possibilità, purché venga letta attraverso le caratteristiche della partita e il funzionamento collettivo.

Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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