Il tempo passa, ma Jamie Vardy continua a fare ciò che ha sempre fatto meglio: segnare. Anche contro il Cagliari, l’attaccante inglese classe 1987 si è confermato uomo decisivo per la Cremonese, regalando gioie ai tifosi grigiorossi e un prezioso +3 a chi ha puntato su di lui al Fantacalcio.

Ma dietro l’ennesimo gol non c’è solo il peso specifico della rete. C’è un traguardo che racconta molto di più della carriera di un attaccante che ha saputo reinventarsi, resistere e restare al vertice anche quando l’età sembrava un limite.

Quota 150 nei top campionati europei

Come evidenziato da Opta, il gol realizzato contro il Cagliari ha permesso a Vardy di raggiungere quota 150 reti nei cinque principali campionati europei. Un numero che, da solo, certifica la grandezza di una carriera costruita senza scorciatoie, ma con fame, sacrificio e continuità.

Ancora più impressionante è il dato legato all’età: ben 116 di questi 150 gol sono arrivati dopo i 30 anni, a dimostrazione di una longevità realizzativa fuori dal comune.

Meglio di lui, per età, solo Cristiano Ronaldo

C’è un dettaglio che rende il record di Vardy ancora più esclusivo. Nel periodo compreso da gennaio 2017, tra i calciatori che hanno segnato almeno lo stesso numero di gol nei top 5 campionati europei, solo Cristiano Ronaldorisulta più “anziano” dell’attaccante inglese.

Un paragone che da solo basta a spiegare la portata dell’impresa: Vardy si colloca in una categoria riservata agli autentici evergreen del calcio mondiale, capaci di restare decisivi anche quando il cronometro biologico sembra remare contro.

Un valore aggiunto per la Cremonese

Alla Cremonese, Vardy non è soltanto un finalizzatore. È una guida, un riferimento tecnico ed emotivo, un attaccante che sa leggere i momenti della partita e colpire quando serve. La sua esperienza internazionale si riflette nella freddezza sotto porta e nella capacità di incidere anche con poche occasioni a disposizione.

In un campionato equilibrato e logorante, avere un attaccante capace di fare la differenza con questo cinismo rappresenta un vantaggio enorme.

Un simbolo di continuità e mentalità

Il percorso di Vardy continua a essere un esempio raro: arrivato tardi al grande calcio, è riuscito a restarci più a lungo di tanti altri. Gol dopo gol, record dopo record, l’attaccante inglese dimostra che l’età è solo un numero quando è sostenuta da mentalità, professionalità e fame agonistica.

E se il presente parla ancora di reti decisive, il futuro sembra tutt’altro che chiuso.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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