Cinque squadre, undici punti di distacco, undici giornate di fuoco: la lotta per la permanenza in Serie A entra nel vivo. Cremonese, Fiorentina, Lecce, Pisa e Verona si giocano tutto in un finale di stagione che si preannuncia incandescente

Dopo la ventisettesima giornata, la zona retrocessione è un groviglio di destini incrociati. Fiorentina, Cremonese e Lecce si trovano tutte a quota 24 punti, mentre Pisa e Verona chiudono la graduatoria con soli 15 punti ciascuna. La distanza tra la terzultima posizione e la prima piazza di salvezza piena è ridottissima, e ogni scontro diretto può stravolgere una classifica ancora fluidissima. I bookmaker indicano Pisa e Verona come le principali candidate alla retrocessione, mentre il Lecce, attualmente diciottesimo, è in continua lotta per scampare la caduta in Serie B.

Cremonese: dalla trincea di Lecce allo scontro con la Viola

Per la Cremonese, le prossime cinque giornate si aprono subito con un banco di prova durissimo. L'8 marzo è in programma Lecce-Cremonese, un vero e proprio spareggio in terra salentina. La settimana successiva, il 16 marzo, i grigiorossi ospiteranno la Fiorentina in quello che si configura come un altro scontro diretto da non sbagliare.

Il programma prosegue con la trasferta di Parma (22 marzo) prima della sosta per le nazionali, e al rientro con Cremonese-Bologna (4 aprile) e la delicata trasferta di Cagliari (12 aprile). Due scontri diretti nelle prime due partite: un calendario che non lascia margine di errore.

Lecce: il derby salvezza apre un ciclo di ferro

Il Lecce di Di Francesco vive anch'esso un momento cruciale. Dopo aver ospitato la Cremonese l'8 marzo, la squadra salentina affronta una sequenza impegnativa: il 14 marzo è in programma la sfida in casa del Napoli, mentre il 22 marzo i giallorossi saranno ospiti della Roma.

Due trasferte di altissimo livello che rischiano di pesare enormemente sul morale e sul punteggio. La possibilità di raccogliere punti passa quasi obbligatoriamente dallo scontro diretto contro la Cremonese anche se ovviamente non bisogna dare nulla per scontato.

Fiorentina: il calendario sorride, ma i viola devono crederci

La Fiorentina, nonostante il pesante 3-0 subito dall'Udinese nell'ultimo turno, può guardare alle prossime settimane con relativo ottimismo sul piano degli avversari. L'8 marzo i viola ospiteranno il Parma al Franchi, partita alla portata, prima di affrontare il 16 marzo la trasferta di Cremona. La trentesima giornata vedrà invece la Fiorentina sfidare l'Inter in casa, un ostacolo di ben altra natura.

Dopo la sosta per le nazionali, il calendario propone la trasferta di Verona (4 aprile), un altro scontro diretto fondamentale, e Fiorentina-Lecce (12 aprile). La squadra di Vanoli è in ripresa rispetto al periodo natalizio, e con una rosa più attrezzata delle concorrenti dirette punta con convinzione alla salvezza, ma anche per Kean e soci il margine di errore è ormai ridotto allo zero.

Pisa e Verona: le meno attrezzate, ma con ancora chance aritmetiche

Le ultime due della classe sono in situazione disperata ma non ancora matematicamente compromessa. Il Pisa affronta il 7 marzo la Juventus all'Allianz Stadium, impegno proibitivo, per poi ospitare il Cagliari il 15 marzo e ricevere il Como il 22 marzo. Queste ultime due gare rappresentano forse le ultime concrete opportunità di muovere la classifica.

Il Verona, dal canto suo, affronta l'8 marzo la trasferta di Bologna, poi il 15 marzo gioca in casa contro il Genoa e il 22 marzo riceve l'Atalanta. Partite non impossibili sulla carta, ma i 9 punti di ritardo sulle dirette concorrenti rendono la situazione estremamente critica.

Il verdetto del calendario: chi ha il percorso migliore?

Analizzando complessivamente le prossime cinque giornate, la Fiorentina appare quella con il percorso teoricamente più favorevole, con due scontri diretti giocabili e un calendario che, escludendo la sfida con l'Inter, offre chance concrete di recuperare punti. La Cremonese affronta subito due spareggi salvezza consecutivi: un avvio ad alto rischio, ma anche l'occasione per fare bottino pieno contro avversarie dello stesso rango.

Il Lecce ha il calendario forse più ostico in assoluto nelle prime uscite. Per Pisa e Verona, ogni singolo punto è prezioso come l'ossigeno: il divario accumulato rende quasi obbligatoria una serie di risultati positivi consecutivi, mentre le altre contemporaneamente inciampano. Uno scenario difficile, ma il calcio è fatto anche di imprese.

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Davide Furini
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