Alla vigilia della sfida del Dall’Ara contro un Bologna in grande forma, Davide Nicola mantiene lo sguardo fisso sul percorso e non sul singolo risultato. Il tecnico della Cremonese, reduce da settimane intense e da avversari di altissimo livello, si presenta sereno ma molto lucido: quella di Bologna non è solo una partita difficile, ma anche un’opportunità per dare una dimensione diversa alla crescita della squadra.

Le buone notizie arrivano dall’infermeria. Nicola conferma di aver recuperato Zerbin, Silvestri e Moumbagna, quest’ultimo rientrato clinicamente a posto ma ancora bisognoso di tempo per ritrovare il ritmo partita dopo lo stop prolungato. Nonostante ciò, l’attaccante partirà con il gruppo: «È importante per lui tornare a respirare l’atmosfera del campionato — spiega l’allenatore — ci sono aspetti mentali che pesano quanto quelli fisici».

Nicola racconta anche di aver lavorato su diverse soluzioni tattiche, perché il Bologna rappresenta un avversario particolare: rapido, verticale, e abile a sfruttare gli spazi con una velocità superiore rispetto agli ultimi rivali affrontati. «Forse somigliano al Como — osserva — ma con un’intensità e un attacco alla profondità ancora più marcati».

Ecco perché sarà fondamentale sapersi adattare nei momenti in cui i rossoblù avranno il pallone, mantenendo ordine e compattezza nelle transizioni. Ma allo stesso tempo, Nicola insiste su un concetto chiaro: la Cremonese non deve snaturarsi.

«Noi abbiamo costruito un’identità — sottolinea — e dobbiamo portarla avanti con convinzione crescente. Il nostro percorso è di dieci mesi, fatto di 38 partite. Non possono essere due o tre risultati, positivi o negativi, a stabilire chi siamo o dove possiamo arrivare». Una visione lunga, che punta a evitare scosse emotive e a consolidare un lavoro di fondo.

Il tecnico insiste sulla necessità di mantenere energia, entusiasmo e lucidità, soprattutto in un periodo in cui la squadra sta cercando continuità. Contro una formazione come il Bologna, capace di esprimere velocità nella manovra e imprevedibilità negli attacchi, la Cremonese dovrà essere pronta a leggere i momenti e affrontare la gara con la massima intensità. «Questa partita — conclude Nicola — può regalarci una dimensione diversa sul piano della velocità».

Parole che suonano come una sfida interna prima ancora che esterna: crescere attraverso gli avversari più forti, senza perdere di vista la propria identità.

Sezione: News / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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