Marco Giampaolo sarà inevitabilmente uno dei protagonisti di Cremonese-Sampdoria. Nel debutto ufficiale della stagione grigiorossa, in programma lunedì 17 agosto alle 20:45 allo stadio “Druso” di Bolzano, l’allenatore affronterà uno dei club più importanti della propria carriera.

Il legame con i colori blucerchiati resta profondo, ma per una sera dovrà essere accantonato. La Cremonese vuole iniziare il nuovo percorso con una vittoria, superare i trentaduesimi di Coppa Italia e conquistare la possibilità di sfidare il Parma nel turno successivo.

Alla Sampdoria il calcio più brillante di Giampaolo

Il primo e più significativo ciclo di Giampaolo a Genova si sviluppò tra il 2016 e il 2019, per tre stagioni consecutive in Serie A. Furono anni durante i quali il tecnico riuscì a costruire squadre riconoscibili, valorizzare numerosi calciatori e ottenere risultati prestigiosi contro alcune delle principali formazioni italiane.

Il suo 4-3-1-2 divenne un marchio di fabbrica. La Sampdoria cercava di comandare il gioco attraverso un possesso organizzato, movimenti coordinati e una continua ricerca dell’uomo libero tra le linee. Proprio in quel periodo nacque e si consolidò l’etichetta di “maestro”, legata alla cura quasi didattica dedicata ai meccanismi collettivi.

Giampaolo chiuse i tre campionati rispettivamente al decimo, decimo e nono posto, conquistando anche vittorie importanti contro Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli. Particolarmente significativo fu il rendimento nei derby con il Genoa: nel primo anno riuscì a vincere entrambe le stracittadine, un risultato che alla Sampdoria mancava dalla stagione 1959-60.

L’allenatore sarebbe poi tornato brevemente sulla panchina blucerchiata nel 2022, in un contesto decisamente più complicato. Il ricordo più forte rimane però quello del triennio iniziale, quando la sua Samp espresse probabilmente uno dei calci più completi e affascinanti della sua carriera.

Il confronto di Bolzano avrà quindi una componente emotiva evidente. Giampaolo conosce bene l’ambiente blucerchiato, ma la Sampdoria che affronterà sarà profondamente differente da quella guidata in passato, a cominciare dall’organico rivoluzionato durante il mercato estivo.

La Cremonese vuole guadagnarsi la sfida con il Parma

Al di là dei sentimenti, la partita rappresenta il primo vero esame della stagione. Dopo il lavoro svolto all’Arvedi e nel ritiro di Ronzone, la Cremonese dovrà dimostrare di aver assimilato i principi del proprio allenatore e di essere pronta a sostenere la pressione di una gara a eliminazione diretta.

In Coppa Italia non c’è spazio per gli esperimenti tipici del precampionato. Ogni errore può compromettere il percorso e il risultato inizierà a influenzare fiducia, valutazioni e scelte di mercato. Giampaolo si aspetta una squadra capace di mantenere ordine, qualità nel palleggio e intensità anche nei momenti più difficili.

Eliminare la Sampdoria consentirebbe ai grigiorossi di accedere ai sedicesimi, dove ad attenderli c’è già il Parma. La formazione emiliana ha superato il Catania per 2-0 grazie alla doppietta del giovane Simone Lontani, assicurandosi il posto nel turno successivo.

Il possibile incrocio con i ducali aggiunge interesse al debutto, ma la Cremonese dovrà evitare di guardare troppo avanti. La Sampdoria possiede qualità, ambizione e una tradizione importante nella competizione, vinta quattro volte nella propria storia.

Per Giampaolo sarà una serata particolare, sospesa tra passato e presente. La Sampdoria gli ha permesso di esprimere alcune delle idee migliori della sua carriera; la Cremonese gli ha affidato ora il compito di ricostruire dopo la retrocessione. Il modo più efficace per inaugurare il nuovo corso sarebbe proprio battere la squadra alla quale resta maggiormente legato.

Sezione: News / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Redazione TuttoCremonese
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