La Coppa Italia entra nel vivo con i trentaduesimi di finale, sedici partite concentrate tra venerdì 14 e lunedì 17 agosto. Tra le protagoniste ci sono diciannove società di Serie B, chiamate ad affrontare una gara secca nella quale non esiste possibilità di rimediare a un passo falso.

La Cremonese debutterà lunedì 17 agosto alle 20:45 contro la Sampdoria, ma non potrà giocare davanti al pubblico dello “Zini”. Il deterioramento del terreno di gioco provocato dal caldo ha infatti reso indisponibile l’impianto di Cremona, costringendo la Lega a spostare l’incontro allo stadio “Druso” di Bolzano. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Canale 20. 

Il fattore campo scompare contro una Sampdoria rivoluzionata

Lo spostamento in Alto Adige cambia inevitabilmente il contesto della partita. La Cremonese perde il vantaggio ambientale dello “Zini” e dovrà adattarsi a un terreno differente, affrontando il primo appuntamento ufficiale in una sede neutra e lontana dalla propria città.

Per Marco Giampaolo sarà comunque una verifica significativa. Il tecnico potrà valutare la condizione atletica raggiunta durante la preparazione e il livello di assimilazione dei suoi principi di gioco. In una partita a eliminazione diretta serviranno equilibrio, attenzione e la capacità di gestire anche i momenti meno brillanti.

La Sampdoria di Bernardo Corradi si presenta con un organico profondamente modificato dal mercato. La società blucerchiata ha inserito numerosi giocatori provenienti da campionati europei, cercando di costruire una squadra più atletica e imprevedibile. Tra gli arrivi italiani spiccano Lorenzo Insigne e Luca Ravanelli.

Il difensore ritroverà la Cremonese da avversario dopo aver indossato la maglia grigiorossa e conquistato la promozione in Serie A. La sua esperienza, unita alla capacità di guidare il reparto, rappresenta un valore importante per una Sampdoria ancora alla ricerca dei migliori automatismi.

Per la Cremo sarà fondamentale impedire agli avversari di trovare fiducia con il trascorrere dei minuti. La squadra di Giampaolo dovrà controllare il possesso senza esporsi alle transizioni e sfruttare la maggiore conoscenza reciproca di un gruppo che ha conservato diversi elementi della passata stagione.

I precedenti nella competizione invitano alla prudenza: Cremonese e Sampdoria si sono affrontate cinque volte in Coppa Italia, con due successi blucerchiati e tre pareggi. I grigiorossi, dunque, non hanno ancora battuto i liguri nel torneo.

Parma già qualificato, poi il possibile incrocio con il Como

Il tabellone offre un’ulteriore motivazione. La vincente di Cremonese-Sampdoria affronterà nei sedicesimi il Parma, capace di eliminare il Catania con un netto 2-0.

Protagonista assoluto del confronto è stato Simone Lontani. L’attaccante classe 2008, al debutto con la formazione emiliana, ha realizzato entrambe le reti e mostrato immediatamente qualità, freddezza e capacità di incidere. Il Parma ha così conquistato la qualificazione senza subire gol e attende ora di conoscere la propria avversaria. 

Superare anche i ducali aprirebbe le porte degli ottavi, dove il tabellone prevede l’ingresso del Como. Il percorso è quindi già delineato, ma la Cremonese non può permettersi di guardare troppo avanti: prima c’è da superare una Sampdoria rinnovata e desiderosa di inaugurare il nuovo ciclo con un risultato prestigioso.

La Coppa Italia rappresenta un’occasione per iniziare la stagione con entusiasmo, ma anche un test utile in vista del campionato. Giampaolo potrà ottenere indicazioni sulla solidità della squadra, sull’inserimento dei nuovi giocatori e sulle eventuali lacune da colmare durante gli ultimi giorni di mercato.

Bolzano sostituirà Cremona soltanto per una sera. Per trasformare una partenza anomala nell’inizio di un percorso importante, però, servirà una Cremonese già pronta a competere.

Sezione: News / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 09:09
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture