Continua la ricerca di uno stadio per Cremonese-Sampdoria, incontro valido per i trentaduesimi di Coppa Italia e programmato lunedì 17 agosto alle 20:45. Dopo l’indisponibilità dello “Zini” e la decisione di non procedere con l’inversione di campo, è tramontata anche l’ipotesi Chiavari.

La gara sembrava destinata allo stadio “Enrico Sannazzari”, impianto messo a disposizione dal presidente della Virtus Entella Tonino Gozzi. Il confronto avvenuto in Prefettura non ha però portato al necessario via libera da parte delle autorità di pubblica sicurezza.

La soluzione ligure, inizialmente indicata come quella più concreta, è stata quindi abbandonata. Cremonese e organizzatori dovranno individuare rapidamente un’altra sede, considerando che l’appuntamento ufficiale si avvicina e che sarà necessario predisporre tutti gli aspetti legati all’accoglienza delle squadre, alla vendita dei biglietti e alla gestione dei tifosi.

Dallo Zini a Chiavari: perché sono saltate le prime soluzioni

L’emergenza è nata dalle condizioni del terreno di gioco dello stadio “Zini”. Il grande caldo degli ultimi giorni ha danneggiato il manto erboso, rendendolo inutilizzabile per la prima partita ufficiale della stagione grigiorossa.

L’indisponibilità dell’impianto di Cremona ha costretto il club a prendere in esame diverse alternative. Tra le possibilità valutate figurava anche l’inversione di campo, che avrebbe trasferito la partita in casa della Sampdoria. Questa strada non è stata però percorsa, rendendo necessaria l’individuazione di uno stadio neutro.

Chiavari era rapidamente diventata la candidata principale. La disponibilità manifestata dall’Entella e dal patron Gozzi sembrava avere risolto un problema complesso in tempi relativamente brevi. La vicinanza geografica con Genova, tuttavia, imponeva una valutazione particolarmente accurata sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Il confronto in Prefettura non ha prodotto l’autorizzazione necessaria. Alla base della decisione ci sarebbero ragioni di sicurezza collegate alla gestione dell’evento e dei flussi di sostenitori. Anche i rapporti difficili tra le due tifoserie potrebbero avere contribuito alle valutazioni, sebbene ogni dettaglio debba essere ricondotto alle analisi delle autorità competenti.

L’ipotesi Sannazzari è stata così esclusa, lasciando nuovamente Cremonese-Sampdoria senza una sede ufficiale.

Tempi sempre più stretti per trovare un nuovo impianto

La situazione richiede adesso una soluzione rapida. Non sarà sufficiente trovare uno stadio libero nella serata del 17 agosto: il nuovo impianto dovrà rispettare i requisiti previsti per la Coppa Italia e ottenere il consenso delle autorità locali.

Dovranno inoltre essere valutate la capienza, l’organizzazione del settore ospiti, le vie di accesso, la distanza dalle due città e la possibilità di predisporre in pochi giorni tutti i servizi necessari. Ogni nuova candidatura dovrà quindi superare controlli tecnici e verifiche sulla sicurezza.

Il continuo cambiamento di sede crea inevitabili difficoltà anche per i tifosi. I sostenitori delle due squadre non possono ancora programmare la trasferta, mentre restano sospese le informazioni relative a biglietti e modalità di accesso. L’annuncio definitivo dovrà arrivare con sufficiente anticipo per evitare ulteriori complicazioni.

Sul piano sportivo, Marco Giampaolo e il gruppo grigiorosso devono cercare di isolarsi dall’incertezza logistica. La Coppa Italia rappresenta il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione e un test importante prima dell’inizio del campionato di Serie B. Cambiare sede non modifica il valore della partita, ma può condizionare preparazione, viaggio e atmosfera.

La Cremonese perde inoltre la possibilità di esordire davanti al proprio pubblico. Lo “Zini” avrebbe dovuto accompagnare la squadra nella prima gara dell’annata, ma il danneggiamento del terreno ha costretto il club a rinunciare al vantaggio del fattore casalingo.

Dopo Cremona e Chiavari, la ricerca deve dunque ripartire. La priorità è individuare uno stadio che offra garanzie organizzative e possa ottenere immediatamente il via libera delle autorità. Soltanto allora Cremonese, Sampdoria e rispettivi tifosi potranno conoscere con certezza dove inizierà il loro percorso in Coppa Italia.

Il calendario, almeno per il momento, non cambia: si dovrebbe giocare lunedì 17 agosto alle 20:45. A cambiare ancora sarà lo scenario, con una sede alternativa da ufficializzare nel minor tempo possibile.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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