Il tracollo della Cremonese nel girone di ritorno non lascia spazio a interpretazioni. Se nella prima parte di stagione i grigiorossi avevano costruito una posizione relativamente tranquilla, la seconda metà del campionato ha ribaltato completamente lo scenario, trascinando la squadra in piena zona retrocessione.

I numeri raccontano una realtà difficile da mascherare. Una sola vittoria, ottenuta in trasferta contro il Parma, rappresenta l’unico squillo positivo in un percorso costellato di delusioni. Ancora più preoccupante è il dato interno: allo Zini l’ultima vittoria risale addirittura a inizio dicembre, contro il US Lecce, segno di un rendimento casalingo crollato nel momento più delicato.

Il bilancio complessivo è pesante: appena 6 punti conquistati in 15 partite, un bottino che colloca la Cremonese tra le peggiori squadre del campionato nel periodo considerato. Anche la produzione offensiva è crollata, con soli 6 gol realizzati, mentre la fase difensiva ha mostrato fragilità evidenti, incassando 28 reti. Dati che spiegano chiaramente la caduta in classifica e l’attuale posizione a rischio.

Salvezza complicata: serve un miracolo finale

Con quattro giornate ancora da disputare, la situazione resta aperta ma estremamente complicata. La distanza dalla zona salvezza è minima in termini numerici, ma le sensazioni raccontano altro: la Cremonese appare in difficoltà sia dal punto di vista mentale che sotto il profilo della continuità.

Il problema principale non è solo la mancanza di risultati, ma l’assenza di segnali concreti di inversione di tendenza. Per uscire da una crisi così profonda, servirebbe una svolta netta, fatta di prestazioni solide e punti pesanti. Tuttavia, alla luce del rendimento recente, ipotizzare un cambio di marcia immediato non è semplice.

La pressione cresce di giornata in giornata, e ogni errore rischia di diventare decisivo. Servirà compattezza, carattere e un ritrovato equilibrio tra fase offensiva e difensiva per provare a ribaltare una situazione che, al momento, sembra quasi compromessa.

La salvezza non è ancora matematica, ma si avvicina sempre più a un’impresa. Per evitarla, la Cremonese dovrà trovare risorse che finora non è riuscita a esprimere. E farlo subito, senza più margine per passi falsi.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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