Le palle inattive possono diventare una risorsa importante per la Cremonese, ma richiedono attenzione in entrambe le aree. L’amichevole vinta 3-2 contro il Monza ha offerto due episodi da studiare: il colpo di testa di Baschirotto per il vantaggio grigiorosso e quello dell’ex Antov per il successivo pareggio.
Due reti nate sugli sviluppi di situazioni da calcio d’angolo, quando l’azione era ancora aperta e la difesa doveva riordinare posizioni e marcature. È proprio in questi passaggi che una preparazione accurata può fare la differenza.
Per Fabio Pecchia, il test lascia quindi una doppia indicazione: valorizzare la presenza offensiva dei difensori e migliorare la gestione dei palloni che restano pericolosi dopo la prima giocata.
Baschirotto e il valore di proseguire l’azione
Al 52’, sugli sviluppi di un corner, Elia ha ricevuto il pallone e servito Baschirotto, che ha trovato il gol di testa. Una sequenza che evidenzia l’importanza della continuità dell’azione: anche quando il primo pallone non porta alla conclusione, possono aprirsi nuove opportunità.
La difesa avversaria deve seguire il movimento della palla e, contemporaneamente, ritrovare gli uomini da controllare. Un secondo cross può arrivare con traiettoria e tempi differenti, obbligando chi difende a una nuova lettura.
La Cremonese può lavorare proprio su queste situazioni, organizzando il sostegno fuori area e mantenendo riferimenti offensivi anche dopo il primo sviluppo del calcio piazzato.
La qualità del servizio resta essenziale, così come la scelta del momento in cui attaccare il pallone. La presenza fisica acquista efficacia quando viene accompagnata da tempi corretti e movimenti coordinati.
Il gol di Antov ricorda che la difesa deve restare attiva
Al 70’, il cross di Colpani ha trovato Antov pronto a colpire di testa e ristabilire la parità. L’episodio invita a osservare ciò che accade quando una situazione da fermo prosegue e cambia forma.
In quei secondi, i riferimenti possono diventare meno chiari. Alcuni giocatori seguono l’uscita del pallone, altri restano vicini alla porta, mentre gli attaccanti cercano una nuova posizione per ricevere.
La prima respinta non conclude necessariamente il lavoro difensivo. Serve capire chi debba intervenire sul nuovo portatore, chi proteggere lo spazio e chi accompagnare gli avversari ancora presenti in area.
Questo non permette, senza un’analisi dettagliata delle immagini, di attribuire una responsabilità individuale sul gol. Indica però un tema preciso per il lavoro: mantenere comunicazione e controllo degli uomini anche quando la disposizione iniziale si modifica.
Per Pecchia, una possibilità concreta per aumentare l’efficacia
Le palle inattive meritano spazio nella preparazione perché offrono situazioni sulle quali lavorare in modo specifico. Si possono provare traiettorie, movimenti e alternative, verificando anche la risposta quando il primo tentativo viene neutralizzato.
In attacco, sarà importante distribuire gli uomini in modo da occupare più zone e raccogliere eventuali respinte. In difesa, servirà conservare attenzione fino a quando il pericolo sarà realmente superato.
Il bilancio utile riguarda le occasioni create e quelle concesse. Segnare su un piazzato offre un vantaggio; proteggersi meglio nell’area opposta permette di conservarlo.
La partita di Monzello ha mostrato entrambe le possibilità. La Cremonese può ricavarne un lavoro concreto, trasformando quei due episodi in indicazioni da portare nelle gare in cui ogni dettaglio incide sulla classifica.
Altre notizie - News
Altre notizie
- 18:00 Cremonese, Baschirotto segna e Antov risponde: il dettaglio che può spostare i punti
- 16:30 Cremonese, Licina incide anche senza segnare: la giocata che spiega il suo valore
- 15:00 Juventus-Cremonese, il risultato non basta: i tre segnali che Pecchia deve cercare
- 13:30 Cremonese, due segnali attesi: Stuckler e Lottici Tessadri riaprono le scelte?
- 12:00 Cremonese, stop Pontisso: il problema che Pecchia deve risolvere
- 10:30 Cremonese, De Luca torna al gol: quanto può cambiare questa rete?
- 09:00 Cremonese, Elia accende la fascia: Pecchia ha trovato la soluzione?
- 22:35 Cremonese, il 3-2 al Monza è una svolta? I segnali che contano davvero
- 22:33 Cremonese, è iniziata una nuova settimana di lavoro
- 18:00 Coppa Italia Frecciarossa: mercoledì 2 dicembre Como-Cremonese
- 16:55 Bollettino medico: Simone Pontisso
- 16:53 La Cremo supera 3-2 il Monza in amichevole
- 15:00 Cremonese, festa con 500 bambini: il futuro del tifo parte dall’Arvedi
- 13:30 Cremonese, cinque punti in cinque partite: quanto pesa la falsa partenza?
- 12:00 Cremonese, Bonazzoli troppo solo: come dare più forza all’attacco
- 10:30 Cremonese, Bianchetti oltre le critiche: cinque dati rivalutano il capitano
- 09:00 Cremonese, il nodo degli esterni: la sfida di Pecchia per sbloccare l’attacco
- 21:22 Cremonese, Agazzi dal vivaio allo Zini: il sogno diventa realtà
- 19:30 Licina, premio Vialli e Cremonese: il talento grigiorosso cerca continuità
- 18:00 Cremonese-Monza, test per Pecchia: chi può guadagnare spazio durante la sosta?
- 16:30 Cremonese, Pecchia riparte: tre problemi da risolvere durante la sosta
- 15:00 Cremonese, chi gioca meno: quando il prestito può essere la scelta giusta
- 13:30 Cremonese, mercato estivo sotto esame: il bilancio reparto per reparto
- 12:00 Licina, quale futuro alla Cremonese? Crescita e spazio prima del mercato
- 10:30 Cremonese, occasione tra gli svincolati? Cosa valutare prima di un colpo
- 09:00 Cremonese, un centrocampista da inserimento può cambiare l’attacco?
- 22:11 Agazzi: “Che emozione giocare allo Zini”
- 19:30 Cremonese, serve un esterno che salti l’uomo? Il profilo per cambiare l’attacco
- 18:00 Licina, la scelta della Cremonese: titolare subito o crescita graduale?
- 16:30 Calciomercato Cremonese, quale rinforzo serve a gennaio? Tre priorità da valutare
- 15:00 Cremonese, lo Zini può fare la differenza: come trasformare la pressione in energia
- 13:30 Cremonese, la svolta dalla panchina? Come i cambi possono incidere
- 12:00 Cremonese, Baschirotto e Bianchetti: come costruire una difesa equilibrata
- 10:30 Cremonese, quanto spazio per Stuckler? La sfida tra giovani e risultati
- 09:00 Cremonese, Nasti cerca spazio: le mosse per diventare decisivo
- 21:00 Cremonese, spazio a De Luca? Come può funzionare la coppia con Bonazzoli
- 19:30 Cremonese, Gerli o Pontisso? La scelta in regia può cambiare il gioco
- 18:00 Cremonese, Bianchetti può accendere il gioco? Il ruolo decisivo del centrocampo
- 16:30 Cremonese, il possesso palla non basta: come rendere l’attacco più pericoloso
- 15:00 Cremonese, serve davvero un altro attaccante? Il nodo prima del mercato
- 13:30 Cremonese, Bonazzoli troppo solo? Le soluzioni per accendere l’attacco
- 12:00 Cremonese, tre mosse per la svolta: come Pecchia può cambiare passo
- 10:30 Cremonese, oltre il risultato: i segnali da cercare dopo l’Entella
- 09:00 Cremonese, il tiro da fuori può cambiare le partite bloccate?
- 22:00 Cremonese, mercoledì la ripresa degli allenamenti
- 21:31 Cremonese, quattro grigiorossi convocati in Nazionale
- 21:30 Cremonese, seconde palle decisive: un’altra strada per trovare il gol
- 20:00 Cremonese, attaccare la profondità per sorprendere le difese
- 19:30 Cremonese, recuperare palla più avanti per ritrovare il gol
- 18:00 Cremonese, la spinta sulle fasce può essere la chiave dopo l’Entella


