La Cremonese batte la Juventus e ritrova fiducia in vista della ripresa del campionato. L’1-0 nell’amichevole del 2 ottobre alla Continassa, deciso da Federico Bonazzoli, offre a Fabio Pecchia indicazioni incoraggianti sul lavoro svolto durante la sosta.

Il risultato contro un avversario prestigioso attira inevitabilmente l’attenzione. A contare, però, è soprattutto il modo in cui i grigiorossi hanno costruito le proprie occasioni e affrontato il test: elementi da trasferire nelle partite che assegneranno punti.

La svolta resta da confermare in Serie B, ma la squadra può ripartire da una prestazione che ha mostrato soluzioni interessanti.

Bonazzoli decide, Elia e Licina mostrano la strada

Il gol arriva al 12’ attraverso un’azione rapida e precisa. Elia conduce la ripartenza, serve Licina e il giovane trova Bonazzoli in profondità. L’attaccante controlla e conclude con il sinistro, firmando la rete che decide l’incontro.

È una sequenza significativa per una Cremonese alla ricerca di maggiore efficacia offensiva. Il pallone avanza velocemente, i movimenti si accompagnano e il centravanti riceve nelle condizioni di attaccare la porta.

Poco dopo, altre opportunità coinvolgono Elia e Barbieri, costringendo il portiere bianconero a intervenire. La capacità di creare pericoli in successione è uno degli aspetti positivi del test, insieme alla partecipazione di più giocatori allo sviluppo dell’azione.

Il successo viene però accompagnato dall’infortunio di Licina, poi sottoposto a un intervento per la frattura del polso sinistro. Un contrattempo che obbliga Pecchia a valutare come dare continuità alle combinazioni offensive provate, nell’attesa degli aggiornamenti sulle sue condizioni.

Pecchia cerca conferme: la fiducia deve diventare continuità

Al termine dell’amichevole, Pecchia ha espresso soddisfazione per l’atteggiamento della squadra e per la possibilità di lavorare su soluzioni differenti. La sosta gli ha inoltre consentito di recuperare diversi giocatori e coinvolgere elementi della Primavera.

Sono vantaggi utili nella preparazione, ma il campionato richiederà un’applicazione più costante. Intensità, attenzione nelle coperture e precisione nell’ultimo passaggio dovranno resistere anche alla pressione del risultato.

La porta inviolata è un segnale positivo, non la prova che ogni difficoltà difensiva sia risolta. Allo stesso modo, il gol di Bonazzoli indica una strada da percorrere senza garantire che quelle situazioni si ripetano automaticamente.

La Cremonese deve utilizzare il successo per rafforzare la convinzione nel lavoro, mantenendo lucidità su ciò che resta da migliorare. Il valore della giornata alla Continassa si misurerà soprattutto nella capacità di riproporre le cose riuscite.

Battere la Juventus rende più incoraggiante la ripartenza. Trasformare quelle indicazioni in punti sarà il passaggio decisivo per dare sostanza al rilancio grigiorosso.

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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