Dalla Georgia a Cremona con amore e determinazione. Dachi Lordkipanidze è legato ormai a doppio filo alla causa della Cremonese e, dopo il breve periodo in prestito a quella Carrarese che ritroverà da avversario, si appresta di nuovo a dare manforte alla causa grigiorossa. Nella vittoriosa amichevole vinta per 4-0 contro la Giana Erminio, il tecnico Marco Giampaolo lo ha impiegato nella seconda parte di gara per verificarne lo stato di forma e capire in quale modo possa essere principalmente utile alla causa. Un fatto è certo: il talento georgiano vuole avere un impiego di maggiore stabilità che non si limiti alla sola presenza fatta registrare la scorsa stagione. E il suo poter agire in più ruoli, in questo senso, lo potrebbe aiutare. 

Gli esordi 

Quando il suo nome compare per la prima volta nel calcio italiano, Lordkipanidze ha soltanto quattordici anni: prima mastica pane e sfera di cuoio con l'Atalanta, poi lo fa in casacca grigiorossa. E sarà proprio con quest'ultima che il centrocampista e attaccante avrà modo di affinare la sua maturità calcistica, sino, appunto, ad approdare nell'orbita della prima squadra. 

Con l'Under 17

Se occorresse tirare fuori dal cassetto l'espressione "prodotto del vivaio", per Lordkipanidze sarebbe certamente appropriata. In grigiorosso si sperimenta infatti con felice esito nella formazione Under 17 dove resta due stagioni facendo registrare diciotto presenze, cominciando a rendersi conto di poter essere incisivo anche in fase realizzativa con due marcature e scoprendo in cinque casi anche quanto sia bello e prezioso esercitare un'azione di rifinitura per fare cantare il gaudemus ad altri compagni andati in rete grazie al suo apporto. Ad allenarlo, in quel periodo, è Luca Belingheri, nome legato a doppio filo al calcio cremonese per essere stato prima calciatore con 24 presenze e sei gol e poi vice dell'Under 19 e, appunto, primo allenatore dell'Under 17. Per Dachi l'ambizioso, dopo quella stagione, fiorisce la Primavera. E non soltanto in senso atmosferico.

Con la Primavera 

Della Primavera 2 diventa un punto di riferimento e lo provano in abbondanza le cifre che parlano di 85 apparizioni, dieci reti e undici assist. Lordkipanidze si rende sempre più conto di poter influire sul buon rendimento delle squadre a cui dà servigi nella doppia veste realizzativa e rifinitoria e non disdegna di ribadire più volte il concetto nel modo in cui ha ormai dimostrato di saperlo fare. Nel 2023-24 c'è anche la sua impronta marcata in quella Cremonese che, con i suoi 75 punti (più diciannove sul Parma secondo) prende l'ascensore per la Primavera 2 salendo al piano Primavera 1. Comincia a respirare un po' d'aria di serie B ma per lui il debutto è rimandato. Rimandato nel tempo e nella dimensione, perché avverrà in serie A nella stagione 2025-26 sia pure per soli ventotto minuti di gioco. 

Il debutto in massima serie 

Nel suo diario Lordkipanidze ha un'orecchietta su una pagina particolare, quella che segna la data 20 ottobre 2025. E' infatti quello il giorno in cui fa la sua prima apparizione in serie A nella sfida pareggiata per 1-1 dai grigiorossi come l'Udinese. A dargli fiducia, in questo caso, è Davfde Nicola che lo inserisce al minuto 62 al posto di David Payero. 

Con Giampaolo?

Si parte da un fatto acclarato: se la Cremonese lo ha richiamato dalla Carrarese, al di là dell'estinzione del periodo del prestito, è perchè ha deciso di puntare anche su di lui e di concedergli fiducia. Non è dato sapere se nel mosaico di Giampaolo figurerà come prima scelta, ma certo il suo saper giostrare in più ruoli dalla linea mediana alla corsia sinistra sino alla fascia di centrocampo può essere una freccia al suo arco. La duttilità di impiego aumenta infatti le probabilità di una possibile collocazione. Lui, d'altro canto, fretta non se ne dà. Voglia di giocare sì, di contribuire alla causa pure, ma lasciando a casa le esasperazioni. Questa sarà la stagione  per capire se Dachi l'ambizioso potrà diventare uno dei perni dando un'ulteriore impulso all'evoluzione della sua carriera.   

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2026 alle 11:53
Autore: Cristiano Comelli
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