Basta un gesto per cambiare l’inizio di una partita. Bonazzoli lo ha trovato immediatamente: tocco di tacco sul servizio di Vandeputte e Cremonese avanti, sfruttando l’errore iniziale nella costruzione del Mantova.

Una soluzione che richiede rapidità di pensiero oltre alla tecnica. Dentro l’area non sempre esiste il tempo per sistemare il pallone: spesso la differenza sta nel riconoscere prima degli altri la possibilità di concludere.

La rete offre uno spunto anche sul lavoro che attende Pecchia. Un attaccante capace di una giocata simile va messo nelle condizioni di ricevere palloni utili con maggiore regolarità. Non basta chiedergli di risolvere episodi difficili: occorre costruire collegamenti che lo avvicinino alla porta.

Vandeputte e Bonazzoli possono essere un riferimento da sviluppare, cercando tempi di passaggio, movimenti e occupazione dell’area sempre più coordinati.

Il derby restituisce alla Cremonese un’immagine positiva del suo attacco. Ora la sfida è fare in modo che quella qualità emerga attraverso occasioni preparate, oltre che grazie all’inventiva del singolo.

Sezione: News / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
vedi letture