Quando la Cremonese incrocia la Juventus, il peso della storia diventa un fattore con cui fare inevitabilmente i conti. I precedenti raccontano un confronto tradizionalmente sbilanciato, nel quale i grigiorossi hanno spesso faticato a trovare spazio e risultati contro una delle grandi potenze del calcio italiano.

Il dato più recente è chiaro: la Cremonese ha perso tutte le ultime tre sfide disputate contro i bianconeri in Serie A. Un filotto negativo che rischia di allungarsi e che, nella storia del club lombardo, si è verificato una sola volta in maniera ancora più marcata, tra il 1990 e il 1993, quando arrivarono quattro sconfitte consecutive contro la Juventus.

Un bilancio che racconta una sfida proibitiva

Allargando lo sguardo all’era dei tre punti a vittoria, il quadro diventa ancora più complesso. In sette confronti complessivi contro la Juventus in Serie A, la Cremonese è riuscita a raccogliere appena un punto. Un bottino ridotto, figlio non solo della differenza tecnica tra le due squadre, ma anche di una difficoltà cronica nel riuscire a colpire nei momenti chiave delle partite.

Emblematico, in questo senso, il dato offensivo: nelle sette gare disputate, i grigiorossi hanno segnato una sola rete nei primi tempi. Un segnale evidente di quanto sia stato complicato per la Cremonese prendere in mano l’inerzia delle sfide o anche solo mettere pressione ai bianconeri nella fase iniziale degli incontri.

La Juventus, avversario che non perdona

La forza storica della Juventus risiede anche nella sua capacità di controllare le partite contro squadre chiamate a difendersi basse, limitando al minimo i rischi e colpendo con cinismo. In questo contesto, la Cremonese ha spesso pagato l’inesperienza e la difficoltà nel mantenere alta l’intensità per tutti i novanta minuti.

I bianconeri, soprattutto nelle gare casalinghe, hanno quasi sempre imposto il proprio ritmo, lasciando pochissimi spazi e costringendo i grigiorossi a una partita di sofferenza e rincorsa.

Tra storia e opportunità

Eppure, proprio numeri così netti possono diventare una motivazione supplementare. Interrompere una serie negativa contro un avversario di questo calibro avrebbe un valore che va ben oltre il risultato, rappresentando una svolta emotiva e simbolica per l’intero ambiente grigiorosso.

La sfida contro la Juventus si carica così di un doppio significato: da un lato il peso di una tradizione sfavorevole, dall’altro la possibilità di riscrivere una pagina che da troppo tempo racconta sempre la stessa storia.

Sezione: News / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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