La Cremonese continua la preparazione alla prossima sfida con qualche nodo ancora da sciogliere, ma anche con molte certezze consolidate. Davide Nicola dovrà infatti fare nuovamente a meno di Collocolo, assenza che restringe le rotazioni ma non sembra destinata a stravolgere l’impianto della squadra.

L’idea dell’allenatore resta quella di dare continuità a un assetto che, pur tra alti e bassi, ha garantito equilibrio e identità.

Difesa senza sorprese: fiducia al blocco arretrato

Nel reparto difensivo non dovrebbero esserci novità rispetto all’ultima uscita. Davanti all’ex bianconero Emil Audero, il terzetto dovrebbe essere guidato da Federico Baschirotto, affiancato da Filippo Terracciano e Matteo Bianchetti.

Una linea che punta più sull’organizzazione che sull’aggressività pura, con l’obiettivo di mantenere compattezza e ridurre al minimo i rischi.

Fasce: Barbieri torna dall’inizio

Sulle corsie laterali si intravedono invece alcune novità. A destra dovrebbe tornare titolare Barbieri, altro ex della sfida, pronto a garantire spinta e profondità. Sul versante opposto, spazio a Floriani Mussolini, chiamato a interpretare il ruolo con maggiore equilibrio tra fase offensiva e copertura.

Una scelta che potrebbe dare alla Cremonese più ampiezza e soluzioni nella costruzione della manovra.

Centrocampo: Nicola valuta qualità e dinamismo

In mezzo al campo le valutazioni restano aperte. Zerbin è in pole per una maglia da titolare, con la possibilità di rivedere dal primo minuto anche Vandeputte, che insidia Alberto Grassi e Johnsen.

Nicola cerca il giusto mix tra intensità, qualità nel palleggio e capacità di accompagnare l’azione offensiva, consapevole che la partita potrebbe decidersi proprio in mezzo al campo.

Attacco confermato: Bonazzoli e Vardy guidano

Davanti, salvo sorprese, spazio ancora alla coppia formata da Federico Bonazzoli e Jamie Vardy. Un tandem che offre esperienza, fiuto del gol e capacità di attaccare la profondità anche con pochi palloni giocabili.

Alle loro spalle scalpita Antonio Sanabria, ex granata pronto a subentrare e a cambiare l’inerzia del match a gara in corso.

Continuità prima di tutto

La sensazione è che la Cremonese voglia affrontare la prossima sfida affidandosi più alle certezze che alle rivoluzioni. In una fase delicata della stagione, Nicola sembra privilegiare solidità e continuità, lasciando che siano i dettagli — e magari le scelte a partita in corso — a fare la differenza.

Sezione: News / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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