Una sconfitta è una sconfitta e indica chiaramente che qualcosa da sistemare c'è. Specialmente adesso che la classifica comincia a flettere in modo pericoloso verso la zona calda. Fabio Pecchia, però, esclude che si debba vedere tutto con gli occhiali della negatività invitando a partire da alcuni punti fermi di positività su cui innestare un miglioramento. 

Prima in controllo, poi sotto 

Che la sua Cremonese abbia manifestato troppa ingenuità nel non saper mettere la sfida dalla sua parte dopo averne assunto il controllo, Pecchia ne è consapevole . "Per i primi cinque minuti non eravamo proprio in partita- commenta - poi abbiamo però ripreso  le distanze e abbiamo disputato un primo tempo di buona fattura. La squadra ha lavorato bene, anche in un secondo tempo che è stato caratterizzato da ritmi più bassi. Avevamo la sensazione di poter ripartire e riuscire a fare male ma poi il 2-1 ha complicato le cose, anche una sconfitta di misura mi sarebbe bruciata, comunque alcuni elementi positivi li ho visti". 

Una Cremonese appannata nel finale di gara 

Nella parte finale della contesa, la Cremonese ha evidenziato una flessione che non si può concedere in un campionato così competitivo. Per Pecchia è fondamentale che alcuni giocatori ritrovino al più presto la condizione ottimale per garantire alla squadra maggiore continuità: "Stiamo cercando di ritrovare Barbieri ed Elia nella condizione migliore, al di là dei gol, al 70' secondo me abbiamo saputo tenere ritmi rilevanti, Lickunas ha fatto un buon lavoro cambiando corsia più volte e non me la sento di colpevolizzarlo troppo per la rete. Occorre continuare  mantenendo questa voglia e determinazione e magari migliorando qualcosa in termini di velocità. Anche Berti sta recuperando la condizione migliore. Certo, abbiamo alcune assenze ma dobbiamo lavorare con l'organico di cui disponiamo . Chi non c'è non c'è ma noi dobbiamo continuare a fare le nostre cose, poi parleremo anche di quelli che torneranno". 

La situazione mentale e psicologica della squadra 

Oltre alla capacità di mantenere la compattezza del gruppo, sarà determinante, e Pecchia non manca di evidenziarlo, la tenuta psicologica e mentale della squadra: "Un po' di nervosismo deve anche essere calcolato - sottolinea il tecnico grigiorosso- non ci sono situazioni fuori controllo, si è un po' scaldato il clima alla fine del primo tempo. Nasti l'ho tolto perché è stato ammonito e sarebbe davvero stata deleteria un'altra sanzione". 

L'assenza di Collocolo 

Pecchia è categorico anche sulla decisione di non mandare Collocolo nella mischia: "La decisione - spiega il tecnico grigiorosso - è dovuta a valutazioni che abbiamo fatto nel corso di questa settimana".  

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 22:04
Autore: Cristiano Comelli
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