La Cremonese cerca soluzioni per rendere più incisivo il proprio attacco e Jari Vandeputte potrebbe avere un ruolo importante contro l’Arezzo. Nelle probabili formazioni della vigilia, il suo nome compare sulla trequarti insieme a Elia e Berti, alle spalle di De Luca. Una disposizione ancora da confermare, ma che offre uno spunto preciso: la capacità dei grigiorossi di collegare il possesso alle occasioni da gol.

Per la sfida del 10 ottobre, Pecchia deve rinunciare a Bonazzoli, Djuric e Stuckler. Le assenze offensive aumentano l’importanza del contributo di chi agirà vicino alla punta, chiamato ad accompagnare la manovra e a offrire più soluzioni nell’ultimo terzo di campo.

Vandeputte in Arezzo-Cremonese: trovare spazio tra le linee

Se sarà impiegato nella posizione ipotizzata, Vandeputte potrebbe aiutare la Cremonese alternando ampiezza e movimenti verso il centro. Partire dalla corsia e avvicinarsi alla zona occupata dal trequartista consentirebbe, in alcune situazioni, di offrire un passaggio in più al centrocampo.

La riuscita di questa soluzione dipenderebbe soprattutto dai tempi. Ricevere tra le linee è utile quando permette di girarsi verso la porta oppure di servire rapidamente un compagno. Se il pallone arriva troppo lentamente, la difesa ha invece il tempo di chiudere gli spazi.

La qualità dell’ultima giocata sarà uno degli aspetti da osservare: scegliere quando cercare la punta, quando cambiare lato e quando accompagnare personalmente l’azione. Il valore del suo eventuale impiego potrebbe emergere proprio da queste decisioni, anche senza un assist immediato.

Si tratta di una possibile lettura tattica della formazione prospettata, non di indicazioni già annunciate da Pecchia.

L’intesa con De Luca e il contributo della trequarti

La presenza di De Luca nelle ipotesi di formazione rende interessante il rapporto tra il centravanti e i tre giocatori alle sue spalle. Con Elia, Berti e Vandeputte, la Cremonese potrebbe cercare combinazioni che permettano alla punta di ricevere con sostegno vicino.

Una sponda del centravanti, per esempio, diventerebbe più efficace con un compagno pronto a raccoglierla e un altro disposto ad attaccare la profondità. Allo stesso modo, un movimento incontro di De Luca potrebbe aprire spazio per un inserimento alle sue spalle.

Per Vandeputte, l’eventuale compito sarebbe quindi doppio: contribuire alla creazione delle occasioni e accompagnare l’azione dopo il passaggio. Restare coinvolto nella giocata aiuterebbe la Cremonese a mantenere continuità vicino all’area.

L’attenzione dovrà riguardare anche le coperture. Cercare maggiore presenza offensiva richiede distanze corrette per reagire alla perdita del pallone e contenere le ripartenze.

Ad Arezzo, Vandeputte potrebbe offrire a Pecchia una soluzione importante per dare fluidità alla trequarti. La verifica sarà concreta: riuscire a trasformare gli scambi e i movimenti offensivi in palloni realmente pericolosi per la difesa avversaria.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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