La Cremonese riparte con un ostacolo in più. Per la trasferta del 10 ottobre contro l’Arezzo, Fabio Pecchia deve fare i conti con cinque indisponibili che restringono le possibilità di scelta in diversi reparti. Gli assenti della Cremonese contro l’Arezzo sono Bonazzoli, Djuric, Gerli, Rocchetti e Stuckler: un elenco che incide soprattutto sulle alternative offensive.

La questione riguarda sia la formazione iniziale sia le soluzioni utilizzabili durante la partita. Con meno opzioni a disposizione, assumono maggiore importanza i collegamenti tra i reparti e la capacità di distribuire il lavoro offensivo.

Senza Bonazzoli e Djuric, cambia il peso dell’attacco

Le assenze contemporanee di Bonazzoli, Djuric e Stuckler riducono la scelta dei riferimenti avanzati. Tra gli attaccanti convocati figurano De Luca, Nasti, Licina e Herzuah, ai quali Pecchia potrà affidarsi secondo le esigenze del confronto.

Le indicazioni della vigilia propongono De Luca come possibile titolare, con Elia, Berti e Vandeputte alle sue spalle nel 4-2-3-1. È un’ipotesi di formazione, ancora da confermare attraverso le decisioni ufficiali dell’allenatore.

In questo scenario, evitare l’isolamento della punta potrebbe diventare una priorità. Serviranno compagni vicini per combinare nello stretto, movimenti alle spalle della difesa e presenza in area quando l’azione si svilupperà sulle corsie.

Il contributo della trequarti potrebbe quindi pesare quanto la prestazione del centravanti. Accompagnare l’attacco con i tempi corretti offrirebbe più destinatari all’ultimo passaggio e maggiori possibilità di recuperare le respinte.

Gerli fuori, centrocampo e cambi diventano decisivi

L’assenza di Gerli apre un’altra scelta importante. Nelle probabili formazioni, Grassi affianca Collocolo davanti alla difesa: una soluzione che potrebbe consentire a Pecchia di mantenere due riferimenti centrali nella costruzione del gioco.

Sul piano tattico, il loro eventuale impiego richiederebbe attenzione alle distanze. Se la Cremonese porterà molti uomini in avanti, il centrocampo dovrà sostenere il possesso e proteggere gli spazi lasciati liberi. Perdere equilibrio nel tentativo di accelerare potrebbe favorire le ripartenze dell’Arezzo.

Anche la gestione della panchina merita attenzione. Licina è convocato, ma la sua presenza nell’elenco non stabilisce quanti minuti potrà giocare. Nasti rappresenta un’altra opzione offensiva disponibile, mentre le scelte effettive dipenderanno dall’andamento della gara.

Le cinque assenze rendono più complesso il compito di Pecchia e offrono spazio a chi cerca un’occasione. Ad Arezzo, la Cremonese dovrà trovare soprattutto una risposta collettiva: costruire occasioni con più uomini, mantenere compattezza e sfruttare bene le alternative disponibili.

Sezione: News / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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