Non è stata soltanto la Cremonese a festeggiare una moria di reti e vittorie che durava ormai da troppo tempo. Anche Yuri Vandeputte ha spezzato contro il Parma  la sua astinenza realizzativa perdurante dal 25 maggio 2025. Uno sblocco che potrebbe essere prodromico alla realizzazione di altri autografi realizzativi importanti per la sua soddisfazione personale, ma anche per il disegno della Cremonese di cercare di tenere i piedi ben saldi in massima serie. 

Era il 25 maggio 2025   

La gioia di Vandeputte per la rete segnata agli emiliani valsa il definitivo 20 è stata direttamente proporzionale alla lunga attesa che ha dovuto sopportare per tornare a bucare una porta avversaria. L'ultima volta che alzò le braccia al cielo dopo avere indossato i panni del goleador fu infatti il 25 maggio 2025 quando segnò la rete del 3-0 dei grigiorossi contro la Juve Stabia. Come la volta precedente, e come anche contro lo Spezia il 9 maggio 2025 nella partita vinta per 3-2 dall'orgoglio calcistico della città del Torrazzo, Vandeputte mise per così dire la ciliegina sulla torta segnando l'ultima rete dei suoi. In altre due occasioni, invece, le sue reti aprirono le porte alle vittorie della squadra grigiorossa ovvero nell' 1-0 contro il Cesena del 26 dicembre 2024  e nel 3-1 ai danni del Sudtirol il 9 febbraio 2025. In mezzo, il 26 gennaio, vi fu la prima rete con cui la Cremonese si assicurò il pareggio per 2-2 contro il Modena. 

L'evoluzione tattica di Vandeputte nella Cremonese

Da quando veste grigiorosso, Vandeputte ha sperimentato il credo tecnico- tattico di quattro differenti tecnici. La sua vocazione sarebbe stata, come è, di centrocampista esterno ma Giovanni Stroppa ebbe modo in qualche modo di far emergere la sua duttilità tattica impiegandolo anche come interno. Quando Stroppa fu esonerato e al suo posto subentrò l'attuale tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini, Vandeputte tornò alle origini con un impiego come esterno offensivo e laterale. Ulteriore evoluzione tecnico- tattica ha avuto sotto la gestione di Davide Nicola che, anche per l'emergenza di centrocampisti che dovette trovarsi a fronteggiare per un certo periodo, gli affidò addirittura la cabina di regia. Nell'attuale assetto di Marco Giampaolo Vandeputte riassume il suo ruolo naturale di centrocampista offensivo operante sulla laterale. Ma il nuovo tecnico grigiorosso, che non ha mancato di evidenziare e apprezzare nella sua prima conferenza stampa postpartita il lavoro compiuto dal predecessore Nicola, avrà sicuramente presente la duttilità con cui l'ex Catanzaro è stato impiegato e può quindi disporre di un duplice elemento di certezza: avere un centrocampista che lavora egregiamente in fase di copertura e, al contempo, un giocatore con ritrovate propensioni offensive.            

Sezione: News / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 21:58
Autore: Cristiano Comelli
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