Pierpaolo Bisoli torna protagonista nel calcio italiano. Il tecnico emiliano, che i tifosi cremonesi ricordano bene per la sua esperienza sulla panchina grigiorossa, è stato ufficialmente nominato allenatore della Reggiana, chiamato a tentare l'ennesima impresa salvezza della sua carriera.

L'esonero di Rubinacci e la scelta della Reggiana

La Reggiana ha esonerato Lorenzo Rubinacci, che paga a caro prezzo la pesante sconfitta a Chiavari contro la Virtus Entella in uno scontro diretto. Fatale al tecnico anche la serie di risultati negativi nelle ultime uscite: ko in casa con il Sudtirol (0-4) e trasferta disastrosa a Bari (4-1). Rubinacci era arrivato l'8 febbraio, dopo l'esonero di Davide Dionigi. Con questo avvicendamento, Bisoli diventa il terzo allenatore della stagione a sedersi sulla panchina granata, con la Reggiana attualmente penultima in Serie B a 30 punti. 

Il contratto e lo staff tecnico

Il tecnico emiliano ha firmato un accordo che lo lega al club granata fino al 30 giugno 2026, con rinnovo automatico al raggiungimento della salvezza. Al suo fianco lavoreranno il vice allenatore Giuseppe Angelini e il match analyst Davide Bisoli, insieme al preparatore atletico Paolo Artico e all'allenatore dei portieri Raffaele Clemente.

Il ricordo in grigiorosso

Chi segue la Cremonese non ha certo dimenticato Bisoli. Subentrato a Rastelli nel marzo 2020, Bisoli ha vissuto alla Cremonese un'esperienza fatta di alti e bassi, che però sarà per sempre ricordata con grande partecipazione dato che il mister prese in mano la squadra due giorni prima dello scoppio della pandemia e la diresse con tutte le difficoltà del caso in un periodo delicato per tutti.

Dopo aver condotto la squadra a una salvezza diretta grazie a un ottimo finale di stagione, la sua conferma non ha portato i frutti sperati nel campionato 2020/21. Sebbene abbia raggiunto lo storico traguardo delle 500 panchine in carriera proprio all'ombra del Torrazzo, i soli 15 punti raccolti in 17 gare gli sono costati il posto nel gennaio 2021. 

Una carriera costruita sui salvataggi

Nato a Porretta Terme il 20 novembre 1966, Bisoli ha costruito una carriera da allenatore di lungo corso, passando per Cesena, Cagliari, Bologna, Perugia, Vicenza, Padova, Cremonese, Cosenza e Sudtirol, fino alle esperienze più recenti con Modena e Brescia.

Il suo profilo è quello del tecnico capace di lavorare sotto pressione, abituato a subentrare in corsa in situazioni complicate. La Reggiana ha scelto proprio questa caratteristica per provare a salvarsi nelle ultime giornate di un campionato cadetto che si preannuncia rovente fino all'ultimo.

Quella che attende Bisoli a Reggio Emilia è una delle missioni più ardue della sua lunga carriera: sei partite per recuperare punti preziosi e tenere la Reggiana in Serie B. Un copione già visto, che il tecnico emiliano conosce bene.

Anche alla Cremonese era arrivato nel momento più buio, riuscendo in quell'occasione a portare la barca in porto. Adesso, con indosso i colori granata, proverà a ripetere l'impresa. In Bocca al Lupo Mister.

Sezione: News / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 14:04
Autore: Davide Furini
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