La Cremonese si prepara alla sfida contro il Bologna con idee sempre più chiare e una struttura tattica che inizia a prendere forma sotto la guida di Marco Giampaolo. Dopo il successo all’esordio contro il Parma, il tecnico sembra intenzionato a dare continuità al sistema di gioco, ma con alcune modifiche mirate che potrebbero incidere sull’equilibrio della squadra.

Il modulo di riferimento resta quello visto nella gara precedente, un 4-4-2 dinamico che, in fase offensiva, può trasformarsi in un 4-2-3-1. Una scelta che garantisce compattezza ma anche flessibilità, soprattutto nella gestione delle transizioni.

Giampaolo conferma il sistema visto a Parma

La vittoria ottenuta prima della sosta ha dato indicazioni importanti, e Giampaolo sembra voler proseguire su quella strada. L’idea è quella di mantenere una squadra organizzata, capace di occupare bene gli spazi e di adattarsi alle diverse fasi di gioco.

La continuità tattica, in questo momento della stagione, rappresenta un elemento fondamentale per consolidare certezze e migliorare i meccanismi collettivi.

Baschirotto subito protagonista in difesa

La novità più rilevante riguarda il reparto arretrato, dove Federico Baschirotto è pronto a partire dal primo minuto. Il difensore, già allenato da Giampaolo ai tempi del Lecce, prenderà il posto di Bianchetti e affiancherà Sebastiano Luperto al centro della difesa.

Si tratta di una scelta significativa, non solo per le qualità del giocatore ma anche per la conoscenza reciproca con il tecnico. Baschirotto porta fisicità, esperienza e affidabilità, elementi che possono dare maggiore solidità alla linea difensiva.

Dubbi in attacco tra Okereke e Djuric

Ballottaggio tra Okereke e Djuric per affiancare Bonazzoli in attacco, a causa delle assenze di Sanabria e Vardy.

Il reparto offensivo è quello che presenta le maggiori incertezze. Con Antonio Sanabria fermo per infortunio e Jamie Vardy nuovamente indisponibile dopo una ricaduta, le opzioni si riducono.

Il posto accanto a Federico Bonazzoli se lo giocano David Okereke e Djuric. Due profili diversi: il primo più dinamico e rapido, il secondo più fisico e utile nel gioco aereo. La scelta dipenderà probabilmente dal tipo di partita che Giampaolo vorrà impostare.

Centrocampo e fasce: conferme e insidie

A centrocampo dovrebbe essere confermata la coppia composta da Maleh e Grassi, anche se alle loro spalle spingono Payero e Bondo, pronti a sfruttare ogni occasione.

Sulle corsie esterne, Vandeputte agirà sulla sinistra, mentre sulla destra Barbieri sembra in vantaggio su Zerbin. Anche qui, Giampaolo punta su equilibrio e copertura, senza rinunciare alla capacità di spinta.

In difesa, sugli esterni, dovrebbero essere confermati Pezzella e Terracciano, a completare un reparto che cerca stabilità dopo diversi cambiamenti.

Una Cremonese che cerca equilibrio e continuità​​​​​​​

La Cremonese di Giampaolo punta sulla continuità tattica e sull’equilibrio per affrontare il Bologna.

Il percorso della Cremonese passa inevitabilmente dalla capacità di trovare continuità. Le scelte di Giampaolo vanno in questa direzione: pochi cambi, ma mirati, per migliorare l’assetto senza stravolgere gli equilibri.

La sfida contro il Bologna rappresenta un banco di prova importante. Servirà una squadra compatta, attenta e capace di sfruttare al meglio le occasioni.

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 22:10
Autore: Redazione TuttoCremonese
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