La Cremonese si avvicina alla sfida contro il Bologna con segnali contrastanti, ma anche con alcune buone notizie che permettono a Marco Giampaolo di lavorare con maggiore serenità.

Dopo settimane complicate, il tecnico può finalmente ritrovare alcune pedine fondamentali, anche se restano delle assenze pesanti, soprattutto nel reparto offensivo.

Difesa ritrovata e nuove certezze

Il ritorno di Federico Baschirotto rappresenta una notizia fondamentale per l’equilibrio della squadra. Il centrale garantisce solidità, leadership e presenza fisica, elementi indispensabili in un momento così delicato della stagione.

Accanto a lui agirà Luperto, mentre sulle corsie laterali spazio a Terracciano e Pezzella, in una linea difensiva che dovrà offrire sicurezza davanti a Emil Audero.

A centrocampo, il rientro di Bondo dopo la squalifica amplia le opzioni a disposizione dell’allenatore. In mezzo al campo agiranno Grassi e Maleh, con Barbieri e Vandeputte pronti a spingere sulle fasce.

Attacco ridisegnato senza Sanabria

Se la difesa ritrova certezze, l’attacco resta il reparto più in difficoltà. L’assenza di Antonio Sanabria, fermato da un problema muscolare accusato in Nazionale, obbliga Giampaolo a rivedere le gerarchie offensive.

La soluzione più probabile porta alla coppia composta da Jamie Vardy e Federico Bonazzoli, due profili diversi ma potenzialmente complementari.

Vardy può garantire profondità e movimenti senza palla, mentre Bonazzoli rappresenta il riferimento tecnico capace di legare il gioco e creare occasioni.

La Cremonese si prepara dunque a una partita complessa, in cui sarà fondamentale trovare equilibrio tra solidità difensiva e nuove soluzioni offensive.

Contro un avversario di qualità come il Bologna, servirà una prestazione completa. Ma con alcuni rientri importanti e un’identità sempre più definita, i grigiorossi possono giocarsi le loro carte fino in fondo.

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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