La vittoria di Parma ha riacceso entusiasmo e speranza, ma la Cremonese sa bene che il percorso è ancora lungo. Il successo esterno rappresenta solo il primo passo di una rincorsa che ora deve trovare continuità, soprattutto davanti al proprio pubblico.

Domenica, nel giorno di Pasqua, allo stadio Zini arriverà il Bologna, avversario di valore contro cui i grigiorossi cercheranno di dare un segnale forte.

La nuova Cremo non vuole fermarsi

L’impatto di Marco Giampaolo è stato immediato. Più che il risultato, è cambiato l’atteggiamento: la squadra è apparsa più compatta, più organizzata, più consapevole dei propri mezzi.

La vittoria contro il Parma ha interrotto un lungo digiuno e ha riportato fiducia in un gruppo che sembrava smarrito. Ora, però, arriva la parte più difficile: confermarsi.

Con otto giornate ancora da giocare e una classifica cortissima, ogni partita diventa decisiva. Non ci sono più margini per calcoli o esitazioni: serve continuità, serve coraggio.

Allo Zini serve una svolta decisiva

Se il successo esterno ha dato ossigeno, il vero salto di qualità dovrà arrivare tra le mura amiche. L’ultima vittoria allo Zini risale al 7 dicembre, quando fu il Lecce a cadere sotto i colpi della Cremonese.

Da allora, il fattore campo non è stato sfruttato come avrebbe dovuto. E proprio per questo, la sfida contro il Bologna assume un significato ancora più importante.

Giampaolo lo sa: per centrare la salvezza bisogna fare punti ovunque, ma soprattutto in casa. Con il supporto del pubblico, lo Zini deve tornare a essere un fortino.

Il mantra è chiaro: rispetto per tutti, paura di nessuno. Un principio che dovrà guidare la squadra in questo finale di stagione intenso e carico di tensione.

Perché la salvezza non si conquista con le parole, ma con le prestazioni. E la Cremonese, adesso, ha iniziato a crederci davvero.

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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