Allo stadio Zini non è soltanto una partita di calendario. Cremonese–Cagliari rappresenta molto di più dell’ultimo atto del girone d’andata: è un’occasione da non lasciarsi sfuggire, sotto il profilo della classifica, del morale e persino della storia.

Dopo la sconfitta amara maturata a Firenze contro la Fiorentina, arrivata nei secondi finali ma figlia di una prestazione complessivamente opaca, i grigiorossi sono chiamati a una risposta immediata. Da quasi un mese, infatti, la Cremonese fatica a raccogliere punti e, soprattutto, a trovare la via del gol con continuità. Un digiuno che non può protrarsi oltre se si vuole chiudere la prima metà di stagione con il segno giusto.

La gara contro il Cagliari diventa così un crocevia. Vincere significherebbe salire a quota 24 punti, un traguardo che andrebbe a riscrivere le statistiche del club in Serie A. Sarebbe infatti superato il record di 23 punti ottenuti nel girone d’andata della stagione 1993-1994, quando però il campionato prevedeva 34 giornate complessive e l’andata si chiudeva alla 17ª. Un dato che rende il possibile traguardo attuale ancora più significativo.

C’è dunque una motivazione che va oltre la semplice necessità di classifica. Battere il Cagliari significherebbe consegnare alla Cremonese il miglior girone d’andata della propria storia nella Serie A a girone unico, consolidando un percorso che, nonostante qualche battuta a vuoto recente, resta straordinariamente positivo.

La squadra di Davide Nicola ha costruito fin qui la propria stagione su equilibrio, organizzazione e compattezza. Ora serve aggiungere un ultimo tassello: ritrovare brillantezza offensiva e concretezza sotto porta. Lo Zini, in questo senso, può diventare l’alleato ideale, spingendo la squadra verso una prestazione di orgoglio e determinazione.

Contro un Cagliari solido e competitivo, servirà una Cremonese intensa, affamata e mentalmente libera. Perché chiudere il girone d’andata con un successo non sarebbe soltanto una vittoria in più, ma un segnale forte al campionato: la Cremo c’è, e vuole continuare a scrivere la propria storia.

Sezione: News / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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