Per ritrovare il successo contro il Hellas Verona, che manca dal 7 dicembre, alla Cremonese non basteranno buone intenzioni o prestazioni di qualità fine a sé stesse. Allo Stadio Giovanni Zini servirà una squadra pratica, concreta e lucida, esattamente come richiesto più volte da Davide Nicola nelle sue analisi post partita.

Il cammino dei grigiorossi resta, nel complesso, più che positivo. La Cremonese ha saputo sorprendere per organizzazione, intensità e spirito di gruppo, guadagnandosi rispetto e credibilità nella corsa salvezza. Tuttavia, nelle ultime settimane qualcosa si è inceppato: le prestazioni non sono sempre state accompagnate dai punti, e questo ha rallentato la marcia in un momento chiave della stagione.

Ecco perché la sfida contro il Verona assume un peso specifico particolare. Non è solo uno scontro diretto, ma un test di maturità mentale. In uno Zini che si preannuncia caldo e partecipe, spinto dal pubblico di Cremona, la squadra dovrà dimostrare di saper gestire i momenti critici, leggere le fasi della partita e colpire quando si presenterà l’occasione, senza concedere margini agli avversari.

La richiesta è chiara: meno fronzoli e più sostanza. In una parentesi delicata del campionato, dove ogni punto può fare la differenza nell’economia della lotta per restare in Serie A, vincere significherebbe non solo muovere la classifica, ma rafforzare convinzioni e fiducia in vista del prosieguo.

Il Verona arriverà con l’urgenza di chi non può più sbagliare. La Cremonese, invece, dovrà trasformare questa pressione in un vantaggio, dimostrando di aver compiuto quell’ulteriore step di crescita che separa le squadre promettenti da quelle realmente pronte a salvarsi.

Sezione: News / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoCremonese
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